Nel parco urbano di Nocera Superiore, vicino al Battistero paleocristiano, apre il Chiosco Florea: uno spazio verde tra archeologia e natura
C’è un luogo, nel cuore di Nocera Superiore, dove il tempo sembra rallentare. È immerso nel verde del Parco urbano «Alfonso e Matteo Fresa», tra alberi, sentieri e reperti archeologici che affiorano quasi per caso tra l’erba. A pochi passi dal Battistero paleocristiano di Santa Maria Maggiore, uno dei monumenti più suggestivi del territorio, ha aperto i battenti il «Chiosco giardino Florea», uno spazio pensato per la condivisione, il riposo e il piacere della bellezza.
L’inaugurazione si è tenuta il 5 giugno scorso e la risposta della comunità è stata immediata e calorosa. «Vedere così tanti amici, famiglie, curiosi e nuovi volti condividere con noi questa prima serata è stata un’emozione che difficilmente dimenticheremo», ha dichiarato Domenico Lambiase, l’ideatore del progetto. «Grazie a chi è passato per un saluto, a chi si è fermato a mangiare qualcosa, a chi ha ballato, a chi ha scattato una foto e a chi ha scelto di trascorrere qualche ora insieme a noi».
«Un’idea nata dal verde»
Dietro Florea c’è la storia imprenditoriale della famiglia Lambiase e dell’azienda di giardinaggio Evergreen. L’intuizione di Domenico è stata quella di trasformare la passione per la cura del verde in un progetto di utilità collettiva: non solo un chiosco, ma un presidio vivo all’interno del parco, gestito da chi conosce e sa prendersi cura di quegli spazi. A rendere possibile il tutto è stato un bando comunale, che ha permesso di dare concretezza all’idea e di affidare al team di Florea anche la manutenzione del verde dell’intera area.



Il chiosco apre ogni giorno a partire dalle 17, offrendo ai visitatori un’alternativa alla frenesia quotidiana: un posto attrezzato e accogliente dove sedersi, mangiare qualcosa, ascoltare musica o semplicemente guardare il tramonto tra gli alberi.
Un parco che torna a vivere
L’apertura di Florea si inserisce in un più ampio sforzo di valorizzazione del patrimonio naturale e storico della città. Il Parco urbano di Nocera Superiore custodisce un paesaggio di raro valore, dove la vegetazione si intreccia con la memoria del passato. La sfida, ora, è trasformarlo in un luogo vissuto, frequentato, amato. Con il «Chiosco giardino Florea» sembra che quella sfida abbia trovato il suo primo, promettente capitolo.


