La Procura indaga per omicidio dopo il ritrovamento a Eboli del corpo carbonizzato di Luca Esposito, noto giornalista sportivo campano.
Il cadavere carbonizzato rinvenuto questa mattina in un terreno agricolo nelle campagne di Eboli è quello di Luigi Esposito, giornalista sportivo conosciuto da tutti come Luca Esposito. A confermarlo è la Procura della Repubblica di Salerno, che in una nota ufficiale parla di una vicenda «probabilmente riconducibile a una condotta omicidiaria» e identifica la vittima in Esposito Luigi “Luca” classe 1973. Nato a Nocera Inferiore, ha vissuto per diversi anni a Nocera Superiore. Da alcuni anni si era trasferito a Fisciano.
Il corpo è stato scoperto in un fondo agricolo situato nei pressi della Strada Statale 7 bis e di via Contrada Bivio Cioffi. Sul posto sono intervenuti dapprima i vigili del fuoco, che hanno domato l’incendio e recuperato il cadavere. Successivamente sono arrivati i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Eboli, i militari della Sezione Investigazioni Scientifiche (SIS) di Salerno, il medico legale e il sostituto procuratore di turno.
La Procura ha reso noto che le indagini sono tuttora in corso per ricostruire l’esatta dinamica dell’omicidio e individuare il responsabile o i responsabili del delitto. Gli investigatori mantengono il massimo riserbo e stanno lavorando su ogni possibile pista per chiarire il movente.
La notizia ha sconvolto il mondo del giornalismo sportivo campano. Luigi Esposito, che firmava i suoi articoli con il nome di Luca Esposito, era una figura molto conosciuta nell’ambiente calcistico regionale. Nato il 4 luglio 1973, era iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania, elenco pubblicisti, dal 2012.
Seguiva da anni la Salernitana, l’Avellino, la Nocerina e le principali squadre di Serie C, raccontando quotidianamente il calcio campano. Era direttore di TuttoSalernitana.com, e TuttoNocerina.com, opinionista televisivo di OttoChannel ed editorialista di TuttoC.com, il portale dedicato alla Serie C del network TMW. Collaborava inoltre con diverse testate giornalistiche, distinguendosi per la competenza nelle analisi tecniche e nelle notizie di calciomercato.
Sui social network era seguito da circa 15 mila follower, con i quali condivideva aggiornamenti, indiscrezioni e commenti sul mondo del calcio. L’ultimo post pubblicato sul suo profilo Instagram risale al 27 giugno, con una fotografia scattata in una località del Cilento. Esposito non si occupava di cronaca nera né di cronaca giudiziaria.
La sua morte, per le modalità con cui è avvenuta, ha suscitato profondo sgomento. Saranno le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Salerno e gli accertamenti dei carabinieri a fare luce su un delitto che, al momento, resta avvolto nel mistero. Gli investigatori sono impegnati a ricostruire gli ultimi spostamenti del giornalista e a individuare il movente dell’omicidio.


