Scontro nel circolo di Fratelli d’Italia a Nocera Inferiore: Odoroso chiede la decadenza del coordinatore De Prisco, Giordano si dissocia
Altro che Fratelli. Sembra di assistere a una saga di Parenti serpenti. Il circolo cittadino di Fratelli d’Italia a Nocera Inferiore è nel pieno di una crisi che si consuma a colpi di note e Pec. Da una parte c’è il consigliere comunale e capogruppo Giuseppe Odoroso, dall’altra il coordinatore cittadino, Francesco De Prisco. In mezzo, un partito spaccato e una seconda consigliera, Rossella Giordano, che si dissocia pubblicamente dal collega.
La richiesta di commissariamento
Odoroso rende noto che, insieme ai membri del coordinamento, ha inviato una Pec al commissario provinciale, l’onorevole Imma Vietri, oltre che ai coordinamenti provinciale, comunale, regionale e nazionale e alle commissioni di garanzia e disciplina. La richiesta è formale: la decadenza di De Prisco e la contestuale nomina di un commissario per il circolo.
Nel documento si parla di “gravi carenze gestionali reiterate” e di una “persistente incapacità” nella conduzione politica e organizzativa. Secondo Odoroso, il coordinatore avrebbe sistematicamente ignorato le decisioni concordate con il capogruppo e con gli iscritti, mostrandosi inoltre inadatto a formulare autonomamente un pensiero politico. Il capogruppo ricorda di aver sostenuto in prima persona la candidatura e l’elezione di De Prisco, e rimprovera al coordinatore di non aver compreso né l’importanza dell’incarico né quel gesto di sostegno.
Odoroso critica anche i vertici provinciali, regionali e nazionali di Fratelli d’Italia, definiti “silenti e immobili” nonostante le numerose richieste di intervento, mentre il circolo nocerino “naufragava senza una guida”. Un immobilismo che, sostiene, avrebbe toccato anche i progetti elettorali.
Il nodo della candidatura a sindaco
Tra i punti toccati dalla nota c’è quello della candidatura a sindaco del centrodestra, che un recente articolo di giornale ricollegava proprio a Odoroso. Il capogruppo precisa che l’ipotesi fu avanzata dagli stessi vertici di partito già quattro anni fa e che da parte sua sono sempre state chieste solo garanzie di programmazione, progettualità e condivisione di un percorso politico “serio e credibile”. La mancanza di supporto e di fiducia istituzionale, aggiunge, avrebbe però incrinato ogni rapporto con la presidenza del circolo.
Il punto più basso sarebbe stato toccato nella riunione del 14 settembre scorso, quando, secondo Odoroso, gli atteggiamenti del coordinatore nei suoi confronti si sono rivelati “violenti, intimidatori, arroganti, inappropriati e antidemocratici”. Da qui la richiesta urgente di provvedimenti e di un procedimento di accertamento sui fatti, anche sotto il profilo disciplinare.
La presa di distanza di Giordano
Alla nota di Odoroso ha replicato la consigliera comunale Rossella Giordano. Precisa anzitutto che il collega si esprime “a titolo personale e non come capogruppo”, e dichiara di prendere fin da ora le distanze dalla forma e dal contenuto di quanto scritto.
Giordano sostiene inoltre che le criticità nei confronti del coordinatore, peraltro da lui stesso sostenuto, sarebbero state portate all’attenzione dei vertici sovracomunali solo in occasione della riunione del 14 settembre e non prima. Né le risulta che quella posizione sia condivisa dai membri del coordinamento, a eccezione di Carmine Citarella e Alfredo Villani. L’auspicio della consigliera è che le criticità vengano affrontate “nelle sedi opportune di partito e non a mezzo stampa”, anche perché, aggiunge, ai cittadini tutto questo non interessa. Ora la parola passa ai vertici di Fratelli d’Italia, chiamati a decidere se intervenire a Nocera Inferiore. Meno di un mese fa una situazione simile si è verificata a Nocera Superiore con la richiesta delle dimissioni della coordinatrice cittadina Concetta Galotto.


