La Paganese impatta un altro pari in bianco con il Rende. La squadra di Erra non sa più vincere. Il risultato conferma quanto visto in campo
Dopo i tre pareggi interni, a reti inviolate, nelle ultime cinque gare è arrivato anche a Vibo Valentia contro il Rende il quinto pari ad occhiali. Risultato sostanzialmente giusto, con i padroni di casa che hanno avuto qualche situazione in più in area avversaria con la Paganese che s’è fatta preferire per un predominio territoriale ma sterile.Erra lancia in attacco Alberti e Diop con il rientro di Panariello in difesa e Bramati confermato a centrocampo.
Primo tempo che si apre con un’occasionissima del Rende al 12′: Vitofrancesco va via sull’out destro crossa al centro sul secondo palo per Rossini che di testa, in tuffo, fa la classica barba a l palo con Baiocco che nulla avrebbe potuto fare. Risponde la Paganese al 28′ con Alberti che ruba il tempo all’ex Borsellini in uscita e lo supera ma a pochi passi dalla linea bianca spazza un difensore biancorosso. In questa fase la partita è vibrante con continui capovolgimenti di fronte e alla mezz’ora Origlio mette al centro dell’area azzurra ma non ci arriva Vitofrancesco per l’aggancio vincente. Nella Ripresa Erra inserisce Caccetta per Bramati e Calil per Alberti ma la sterilità offensiva non migliora anzi si ha un involuzione.
La Paganese gestisce senza affanni ed il Rende non riesce a pungere e ne esce un secondo tempo avaro di emozioni. Sul taccuino si annotano un tiro di Vitofrancesco al 70′ parato da Baiocco senza problemi a cui fa eco quello di Caccetta al 77′. Sul finale qualche brivido per Baiocco per la punizione di Loviso, subentrato, che esce di poco a lato all’84’ e per la girata di Saveljevs, due minuti dopo, che trova la respinta di Baiocco in tuffo ma per fortuna della Paganese nessun biancorosso è lesto a ribattere in rete.Termina una gara che ha rispecchiato quello che hanno costruito le due squadre in campo con la Paganese che conferma l’anemia sotto rete, solo una rete nelle ultime sette partite.

