La Gori ha comunicato che i lavori alla rete non sono terminati. Niente acqua sino alle 14 di oggi. Scuole chiuse in diverse città
Tutti aspettavano con ansia lo scoccare delle ore 8. Qualcuno, chi ha potuto, è andato in ritardo al lavoro. Questa mattina, però, dai rubinetti soltanto aria. Di acqua nemmeno una goccia. Delusione mista a rabbia ha caratterizzato il risveglio di migliaia di cittadini di diverse città dell’Agro nocerino sarnese che da ieri sono senz’acqua. La Gori, infatti, soltanto alle 4 di questa mattina ha comunicato alle autorità ed ai cittadini che la sospensione idrica viene prolungata fino alle 14 di oggi giovedì 13 febbraio.
La comunicazione della Gori
“Gentile Utente, Gori comunica che per lavori programmati è programmata la sospensione dell’erogazione idrica da mercoledì 12 febbraio 2020 alle 10:00 a giovedì 13 febbraio 2020 alle 14:00. Ci scusiamo per il disagio”.
I commenti e le polemiche

A San Valentino Torio il sindaco Michele Strianese ha deciso di chiudere le scuole. Scuole chiuse anche a Pagani. A Sarno erano già chiuse da ieri e sono rimaste tali anche oggi, mentre l’amministrazione comunale chiederà alla Gori “formalmente le motivazioni di questo disservizio e perchè non è stato previsto dai loro tecnici, non per speculazioni politiche ma perchè non accada più”, ha detto l’assessore Eutilia Viscardi. A Nocera Inferiore molti genitori hanno lasciato i figli a casa, altri si sono a lungo soffermati fuori scuola per decidere cosa fare.
“L’amministrazione comunale di Nocera Inferiore, nonostante il suo immobilismo, continua a generare caos. E stavolta a pagarne le conseguenze, in termini di disservizi, sono le famiglie. È assurdo che i genitori quest’oggi siano stati costretti a lasciare i luoghi di lavoro per andare a scuola a riprendere ciascuno i propri figli. Questa situazione è irrispettosa dell’intera comunità nocerina”. Lo ha detto il consigliere comunale di opposizione, Tonia Lanzetta. “Paradossale – ha continuato Lanzetta – che la Gori solamente alle 4 di stamattina abbia comunicato il prolungarsi dell’interruzione idrica e ancora più grave che chi di competenza non abbia conseguentemente predisposto la chiusura degli edifici scolastici interessati dalla carenza idrica, così come fatto tempestivamente già nella giornata di ieri da alcuni sindaci dei comuni limitrofi”.
La risposta del sindaco Torquato non si è fatta attendere. “Se la Lanzetta non ci fosse – ha replicato – bisognerebbe inventarla. Chi di noi non ha dubbi su se stesso? Sulle proprie certezze inadeguatezze, errori ? Ho fatto bene o male?
Poi però esce la Lanzetta e possiamo dire a noi stessi, anche nei momenti di sconforto e dubbio: “meno male”.
Come dire altrimenti della sua farneticante polemica persino sul disservizio della Gori? Perché la Gori non ci avvisato che quasi di notte della sospensione idrica e questo non solo a Nocera, ma ovunque . E nessuno (tranne Pagani) ha chiuso le scuole proprio per evitare disservizi aggiunti coi genitori al lavoro: Nocera, Sarno, San Valentino. E abbiamo provveduto, grazie alle assessore, la Fortino e la Fasanino, due che sanno come si lavora, a rimediare almeno con un servizio di rifornimento in tempi brevi. Ma la Lanzetta che fa? Se la prende col sindaco. Come quelli al bar, che pure quando piove se la prendono col governo. Chè se uno ti avvisa di notte che l’acqua tra poco manca magari la responsabilità non è del sindaco non ci pensa? La logica non è un optional, ogni tanto servirebbe usarla, anche a chi fa l’opposizione”.

