La Gori ha spiegato i motivi del disservizio che ha provocato disagi e proteste. Ad un intervento programmato si è aggiunto un improvviso guasto
Non solo un intervento programmato ma anche un guasto improvviso. Per questi motivi, gran parte dell’Agro nocerino sarnese, è rimasto a secco. Lo ha comunicato la Gori spiegando le ragione di un disservizio che ha creato non solo innumerevoli disagi ma anche tante proteste. Il primo intervento, quello programmato, si doveva fare all’impianto di sollevamento, denominato partitura, in località Masseria Pigliuocco a Nocera Inferiore. Bisognava sostituire alcuni organi di manovra per grandi condotte. “La sospensione idrica, come comunicato agli Enti ed ai Comuni interessati – hanno riferito fonti della Gori – era stata programmata dalle ore 14 del 12 febbraio alle ore 8 del giorno successivo. L’interruzione interessava alcune zone di Nocera Inferiore, Sarno e San Valentino Torio”.
Poi l’imprevisto. Mercoledì pomeriggio si è verificata una rottura delle rete in località San Mauro, sempre a Nocera Inferiore. Per poter riparare il guasto l’azienda ha dovuto sospendere l’erogazione a Pagani, San Marzano sul Sarno e altre zone di Nocera Inferiore. “I lavori di riparazione dell’improvviso guasto – ha precisato Gori – sono andati avanti per l’intera notte ed hanno fatto slittare i tempi di ripristino del servizio anche nelle zone interessate dall’intervento di manutenzione. L’erogazione idrica è ripresa regolarmente ovunque gradualmente”.

