La Paganese batte 3 a 1 il Rieti e torna al successo. Commovente ricordo dell’ex difensore Costantino Ferraioli scomparso ieri

Con una doppietta di Diop, che ritorna al gol dopo due mesi e mezzo ed una rete di Gaeta, la Paganese cala il tris e supera il Rieti. Gara per nulla scontata come direbbe il risultato, con i laziali che sono rimasti in partita anche dopo il doppio svantaggio. Il preludio del match è con lo sguardo al cielo nel toccante minuto di raccoglimento in memoria dell’ex capitano ed allenatore della Paganese Costantino Ferraioli scomparso sabato sera. “Ciao Costantino, mitico capitano“, così la curva Nord ha salutato il roccioso difensore, nativo di Pagani, protagonista della prima promozione in serie C della Paganese nel 1976.
Tra il minuto dedicato a Ferraioli ed il vantaggio della Paganese, che ritornava al gol dopo cinque partite, trascorrono sessanta secondi grazie ad un invenzione di Diop che su cross di Perri, spalle alla porta, si avvita e con una zampata indirizza la sfera nel lato scoperto della porta difesa da Merelli, quasi un segno propiziatorio dall’alto. Il Rieti reagisce al 15′ con una punizione di Zampa che Baiocco respinge con i pugni.

La Paganese, passata in vantaggio in avvio, perde con il trascorrere del tempo la foga iniziale ma trova il raddoppio al 36′. Fallo di mano di Tiraferri in area, inevitabile il rigore fischiato dal signor Catanoso, di Reggio Calabria che, impeccabilmente, viene trasformato da Diop, l’attaccante sale a quota nove nella classifica dei marcatori. Partita chiusa ? Per nulla. Una scivolata di Schiavino, al limite dell’area, favorisce l’inserimento di Persano che tutto solo dinanzi a Baiocco lo trafigge inesorabilmente.
Nella ripresa gli uomini di Erra sono decisi a chiudere il match e lo fanno al 46′ ancora con l’attaccante nigeriano protagonista. In contropiede lascia sul posto un difensore del Rieti, segue con lo sguardo l’arrivo a rimorchio di Gaeta, che in modo freddo e preciso infila con un chirurgico sinistro Merelli. Rieti al tappeto ? Non ancora. Baiocco è super quando devia e blocca sulla linea, inizialmente l’arbitro aveva assegnato il gol, il tiro a botta sicura di Morrone su traversone di Zanchi mentre De Sarlo su un uscita a vuoto di Baiocco non impatta dianzi la porta vuota.
Nel finale la Paganese va vicinissima al 4-2 con Musso che serve in corridoio Mattia e Kalombo per anticiparlo inganna l’uscita del proprio portiere Merelli con il pallone che s’avvia verso la rete prima di essere liberato definitivamente. Questa l’ultima emozione di una gara che la Paganese doveva vincere e ha vinto nel ricordo di Costantino Ferraioli.

