Due letti e attrezzature sanitarie completano la dotazione della tenda dell’Umberto I. Serve per i casi sospetti per limitare i rischi di contagio
Dopo averla rimessa in sesto ora è anche stata allestita con le apparecchiature sanitarie. E’ pronta la tenda per il trattamento dei casi sospetti da Coronavirus che si dovessero presentare all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. Serve ad evitare che ci sia una promiscuità di persone nel pronto soccorso, insomma un percorso alternativo per evitare il contagio in caso di persone ammalate.
L’altra notte la tenda della Protezione Civile era collassata per un guasto al compressore che produce aria per sostenerla. Ieri mattina, poco prima delle 13, l’invio di un nuovo compressore ha consentito di rimettere in asse la tenda. E’ stata quindi allestita con due letti, apparecchiature sanitarie ed una scrivania. Misura 40 mq ed è dotata di doppio ingresso ed impianto elettrico. Una tenda simile è stata montata anche negli altri ospedali dell’Asl Salerno, così come in gran parte degli ospedali italiani.
Le tende per il triage fuori dagli ospedali sono dedicate ai casi sospetti di Coronavirus in modo da limitare i rischi di contagio e riorganizzare i percorsi ospedalieri per fronteggiare il maggiore afflusso di pazienti. La separazione dei due percorsi facilita l’attività del personale, abbreviando i tempi necessari alla presa in carico.
Le tende per il triage infettivologico sono una delle disposizioni dell’Unità di crisi della Protezione Civile e servono ad accogliere solo i pazienti con sintomi sospetti: tosse, febbre, difficoltà respiratorie. Tutti gli altri, invece, vengono accolti al triage ordinario del pronto soccorso.

