Sarà l’ospedale di Scafati ad accogliere i malati di Coronavirus se il Cotugno sarà saturo. Allestiti 20 posti per la terapia intensiva. L’Asl “lasciateci lavorare”
Sarà l’ospedale di Scafati ad accogliere i malati di Coronavirus in caso di aumento del contagio. Lo ha deciso questa mattina l’Asl Salerno di concerto con la Regione Campania confermando le voci che circolavano da alcune ore. L’ospedale Mauro Scarlato sarà utilizzato nel caso ci sia un aumento esponenziale dei casi di contagio tale da compromettere l’assistenza al Cotugno di Napoli.
Entro la fine del mese saranno disponibili 20 letti tra terapia intensiva e sub intensiva. Il riferimento all’ospedale di Scafati è stato fatto anche alla luce della sua specializzazione in malattie respiratorie. Non è escluso che il personale verrà potenziato con operatori sanitari provenienti dal reparto di Malattie Infettive dell’Umberto I di Nocera Inferiore. In arrivo anche 50 infermieri il cui reclutamento è giunto alle fasi finali.
Il piano di intervento per l’infezione da Covid-19 prevede anche il coinvolgimento di altri ospedali in particolare quelli dotati di posti di Rianimazione già attivi, compreso l’ospedale di Agropoli. L’Asl Salerno prevede anche la partecipazione delle strutture accreditate, in particolare cliniche, che metteranno a disposizione posti letti dedicati e immediatamente operativi. “Per ovvie ragioni, facilmente comprensibili – ha dichiarato il direttore generale Mario Iervolino – sarebbe il caso, soprattutto in questi giorni, di evitare prese di posizione individuali che rischiano di complicare il lavoro in corso”.

