A Nocera Inferiore un impiegato dell’Asl aggredito da un altro dipendente dell’azienda mentre distribuiva mascherine. “Devono andare a Salerno”
Il Coronavirus ha scatenato anche la guerra per le mascherine. E’ successo oggi negli uffici del Dipartimento di salute mentale dell’Asl Salerno in via Federico Ricco a Nocera Inferiore. Eugenio Maria Siciliano, collaboratore amministrativo dell’azienda, è stato aggredito mentre stava distribuendo mascherine al personale in servizio. L’aggressore, secondo quanto raccontato nella denuncia presentata ai carabinieri dall’impiegato, è anche lui un dipendente dell’Asl in servizio proprio nel Dsm con la qualifica di autista.
“Pretendeva – ha raccontato Siciliano – che le mascherine dovessero andare al Dipartimento di salute mentale di Salerno. Ha detto di aver ricevuto indicazioni ben precise dall’alto. Quando mi sono rifiutato mi ha aggredito. E’ stato fermato dalle persone che erano presenti. Non solo mi sto dedicando a tempo pieno in una fase di emergenza a trovare delle soluzioni, vengo anche brutalmente aggredito”.
Siciliano è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso dell’Umberto I. Ha riportato ferite al volto e al setto nasale. La prognosi è di dieci giorni. “Mi auguro – ha detto Eugenio Siciliano – che la direzione aziendale prenda gli opportuni provvedimenti. La situazione è diventata esplosiva anche in strutture lontane dalla prima linea dove operano medici ed infermieri. Certamente non mi aspettavo tutto questo mentre distribuivo le mascherine che erano attese da giorni da tutti gli operatori”.

