Dopo Castel San Giorgio anche Roccapiemonte vieta la rete 5g. Il sindaco ordina mascherine e guanti nei negozi
Vietato installare antenne per la rete 5G (quinta generazione) ed avviare la sperimentazione. A scriverlo è il sindaco di Roccapiemonte Carmine Pagano. “Il divieto – si legge nel testo dell’ordinanza – è applicato in attesa dell’emanazione di linee guida aggiornate da parte gli organismi di tutela della salute e dell’ambiente nazionali e regionali, basati sui dati scientifici più̀ aggiornati, fra i quali la nuova classificazione della cancerogenesi delle radiofrequenze 5G annunciata dall’International Agency for Research on Cancer”.
Pagano ha anche firmato una nuova ordinanza per il Coronavirus la cui efficacia è immediata. Riguarda gli esercizi commerciali e uffici. Il testo sindacale impone ai titolari delle attività il distanziamento interpersonali nelle fasi di lavoro e relativa e continua pulizia e sanificazione degli ambienti, nonché un’adeguata areazione naturale degli ambienti. Inoltre, deve essere garantito un ampio utilizzo e messa a disposizione di sistemi per la disinfezione delle mani, in particolare modo nei luoghi dove si interagisce con tastiere, touch e sistemi di pagamento. Rimane d’obbligo l’utilizzo di mascherine protettive nei luoghi o ambienti chiusi e comunque in tutte le possibili fasi lavorative.

Tra le diverse misure vi è l’utilizzo di guanti usa e getta nelle operazioni di acquisto nelle diverse attività commerciali e garantire l’accesso a scaglioni della clientela. Per evitare, inoltre, assembramenti dinanzi gli esercizi commerciali, nei momenti di attesa, è consigliato agli esercenti un ampliamento delle fasce orarie. Le disposizione contenute nel testo rimarranno valide, in osservanza alle precedenti disposizioni regionali e ministeriali, sino al prossimo 4 maggio e comunque fino a cessazione dell’emergenza sanitaria in corso.

