Medici ed infermieri dell’ospedale di Sarno chiedono lo stop al trasferimento dei pazienti di Chirurgia nel loro ospedale. A Nocera tampone per dieci vigili urbani
La direzione sanitaria dell’Umberto I ha precisato che a tutt’oggi non ci sono altri casi positivi per Covid-19 tra il personale sanitario e i pazienti. “In merito ai casi che si sono registrati precedentemente, si assicura che, per gli adempimenti di relativa competenza, è stata attivato tutto quanto previsto dai protocolli nonché la gestione dei contatti stretti”.
Viene anche precisato che “il trasferimento dei pazienti di Chirurgia d’Urgenza, è nato dalla necessità di contenere il focolaio attraverso la sanificazione degli ambienti del reparto stesso, nonché per l’assenza di alcuni operatori risultati positivi. A tutt’oggi sono ancora ricoverati a Nocera Inferiore i pazienti chirurgici, in attesa del terzo tampone dopo i primi due negativi, per il completo trasferimento presso la Chirurgia del presidio ospedaliero di Sarno”.

Anche i pazienti e parte del personale medico di Ortopedia e Traumatologia verranno trasferiti a Sarno. “Si precisa – continua la nota – che nel reparto non c’è mai stato focolaio di Covid-19, né tra i pazienti né tra gli operatori sanitari”.
Ma l’arrivo dei pazienti di Chirurgia all’ospedale di Sarno non convince i medici e gli infermieri dell’Unità operativa di Chirurgia Generale e laparoscopia. Il personale in servizio ha inviato una nota al direttore sanitario del presidio ospedaliero “Martiti di Villa Malta”, Rocco Calabrese, invitandolo a rivedere la decisione adottata. “Nell’ospedale di Sarno – scrivono tra l’altro – non c’è un reparto Covid e nemmeno un percorso Covid. I pazienti provenienti da Nocera potrebbero essere asintomatici e contribuire alla diffusione del contagio”.
Cinque decessi, ma anche due guariti. Trenta persone positive al Coronavirus mentre 153, non contagiate, sono in quarantena. Sono i numeri diffusi questa sera dalla Protezione civile comunale di Nocera Inferiore. Il sindaco Manlio Torquato, a scopo puramente precauzionale, ha disposto il tampone per alcuni agenti della polizia municipale venuti a contatto nei giorni scorsi con un ufficiale che ha la febbre. Si attende il responso.

Sono arrivati i risultati dei tamponi eseguiti sugli operatori di un presidio di riabilitazione che erano stati a contatto con un paziente risultato positivo e su chi si è occupato del suo trasporto dall’ospedale: sono tutti negativi. L’uomo, originario di Pagani ma residente a Nocera Inferiore, resta nella casa di cura, in isolamento, dopo essersi verosimilmente contagiato dopo il ricovero al reparto di Chirurgia dell’Umberto I di Nocera, unità operativa chiusa fino al 30 maggio, in cui si sono registrati numeri contagi tra sanitari e pazienti.
Ieri sera in videoconferenza il sindaco ha riunito i capigruppi di maggioranza per informarli sulle ultime attività dell’Umberto I. Torquato ha ritenuto opportuno condividere con i consiglieri comunali le sue preoccupazioni in merito al focolaio di infezione che si è sviluppato nel reparto di Chirurgia d’urgenza. “E’ stata una riunione molto proficua – ha detto Torquato – e devo ringraziare i consiglieri di maggioranza ed opposizione per il clima serio e concreto che si è stabilito. Sono state formulate delle proposte che verranno portate all’attenzione dei vertici sanitari dell’ospedale e dell’Asl Salerno”.

