Meno contagi in Campania. De Luca ha aperto l’ospedale prefabbricato Covid. Forza Italia polemizza sulle mascherine. Legambiente indica un futuro green

Mentre a Napoli ieri si registravano zero contagi e zero decessi il presidente Vincenzo De Luca era costretto a firmare la proroga della zona rossa ad Ariano Irpino in provincia di Avellino, si va avanti con i divieti sino a domani 22 aprile per consentire la distribuzione alla popolazione delle mascherine di protezione. E sulle mascherine l’opposizione di centrodestra ha innescato una polemica sul logo della Regione Campania fatto stampare sulle mascherine. Il gruppo regionale di Forza Italia ha presentato una interrogazione sostenendo che “quel logo della Regione Campania sulle mascherine gratuite è assolutamente inopportuno, un indegno spot elettorale”, è la denuncia.
Aperto l’ospedale prefabbricato
C’è il via libera all’ospedale Covid realizzato con moduli prefabbricati in tempi record nel piazzale dell’ospedale del mare a Ponticelli. E’ stato presentato al presidente De Luca dal direttore generale dell’Asl Napoli 1, Ciro Verdoliva. Non manca nulla e potrebbero subito essere attivati i 72 posti letto se ci fossero i pazienti da ricoverarvi e i medici per assisterli. Al momento sono disponibili 48 posti letto, di cui 12 di terapia intensiva, 12 di sub-intensiva, 12 di onco-ematologia e altrettanti per pazienti affetti da patologie renali o cardiache. Lunedì inizierà l’allestimento di un terzo modulo con altri 24 posti letto. “Lo scenario, rispetto a 40 giorni fa, è cambiato – ha detto il manager – oggi ci sono pazienti con patologie di base, positivi a Covid- 19: si concentreranno qua, così si evita la promiscuità “.
Le proposte green di Legambiente

In vista della Fase 2 Legambiente Campania ha proposto ai sindaci un pacchetto di 5 misure green: mezzi pubblici più sicuri attraverso monitoraggi, controlli e tornelli per contingentare gli ingressi e garantire le distanze di sicurezza, e prevedendo più risorse per realizzare tutto ciò. Più bici e nuove ciclabili nelle aree urbane replicando, ad esempio, il modello vincente della Bicipolitana di Pesaro e le esperienze che arrivano da diverse città del mondo. E poi prevedendo, tra le altre misure, il rafforzamento della sharing mobility – auto soprattutto elettriche, bici, e-bike, scooter elettrici e monopattini – attraverso accordi con le imprese per avere più mezzi in città e in più quartieri a costi molto più contenuti; invitando i cittadini a rottamare l’auto e scegliendo la mobilità sostenibile e i bonus green(necessario lo sblocco di 75 milioni di euro, 1.500 a famiglia stanziati dal Ministero dell’Ambiente per rottamare le automobili più inquinanti). Ed infine incentivando sempre di più lo smart working, avviando un dialogo con il Governo per prevedere dei vantaggi fiscali per le aziende e i lavoratori che decidono di puntare su lavoro agile e sul mobility management di comunità. Utopia? Ma bisogna pur cominciare.
Il bollettino dei contagi

Chiudiamo con il bollettino della Protezione Civile regionale. Ieri sono stati esaminati 2.458 tamponi, sono risultati positivi 61. Il totale complessivo in Campania sono, dunque, 4.135 su 53mila 548 test effettuati. Le persone decedute sono 317. Totale guariti 872 (di cui 693 totalmente guariti e 179 clinicamente guariti)

