Medico e infermiera arrestati, la procura di Nocera al lavoro. Favoritismi e soldi per aggirare le liste di attesa all’ospedale di Mercato San Severino
La procura della Repubblica di Nocera non esclude ulteriori novità sull’inchiesta che ha portato il sostituto procuratore Anna Chiara Fasano a chiedere l’arresto di un medico dell’ Ospedale “Gaetano Fucito” di Mercato San Severino, docente all’ Università di Salerno, ed una infermiera. L’accusa è di peculato, falso e concorso in abuso d’ ufficio. Secondo quanto emerso dall’ inchiesta il medico si sarebbe appropriato di apparecchiature dell’ Università per eseguire visite specialistiche private ed attività intramoenia. Il professionista programmava le visite mediante contatto diretto, senza passare per il Centro Unico di Prenotazioni, riscuotendo i compensi senza versare all’ Ente ospedaliero la quota spettante. La coordinatrice infermieristica avrebbe stravolto la lista d’attesa favorendo alcuni pazienti.

Sulla vicenda è intervenuto il medico Mario Polichetti, responsabile nazionale del comparto sanità per l’Udc, il quale ha affermato che sul sistema delle liste d’attesa e, più in generale sul Sistema sanitario nazionale, “serve una riforma del Governo”. “Da tempo – ha continuato – chiedo una riforma seria sulle liste d’attesa per evitare che possano essere modificate, scontrandomi con una parte di colleghi che, da anni, mi critica per questo”.
“Inoltre, sulle vicende legate alle prestazioni private effettuati dai medici c’è bisogno di una riforma nazionale – ha sottolineato Polichetti – resta inaccettabile veder macchiata la sanità salernitana e la sua Università con inchieste che portano a galla vicende che, se saranno confermate dalle indagini, sono lontane parecchio dalla professionalità che distingue i medici e i docenti che lavorano per l’Azienda ospedaliera Ruggi”.

