La proclamazione del fondatore del Santuario di Pompei questa mattina a Roma, Bartolo Longo apostolo del Rosario
Bartolo Longo è stato proclamato santo da Papa Leone XIV. La cerimonia è avvenuta questa mattina in piazza San Pietro a Roma. A Pompei si sono radunati migliaia di pellegrini provenienti da ogni parte del mondo. Presenti alla canonizzazione in Vaticano anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente della Camera Lorenzo Fontana. Nel corso della messa sono stati nominati sette santi. Tra loro tre italiani, tra cui, Bartolo Longo, suor Maria Troncatti e suor Vincenza Maria Poloni.
Chi è Bartolo Longo: la vita per la carità
Longo, nato nel 1841 e morto nel 1926, è stato un avvocato, terziario domenicano e benefattore che, dopo una conversione dall’occultismo, divenne un fervente apostolo del Rosario fondando poi il Santuario di Pompei. Dedicò la sua vita alla carità, fondando opere per i poveri, in particolare per i figli dei carcerati. È stato beatificato nel 1980.

Il miracolo della beatificazione
Per la beatificazione è stato presentato il caso della signora Carmen Rocco, guarita improvvisamente nel 1943 da una sindrome enterocolitica con turbe da malassorbimento e malnutrizione, con anemia grave ipercromica con disturbi motori e colecistite calcolosa. Le relative prove furono raccolte nel corso del Processo Apostolico svoltosi a Napoli nel 1945, riconosciuto valido con il decreto del 24 ottobre 1975. La Consulta Medica, riunitasi il 22 marzo 1978, dichiarò scientificamente inspiegabile la guarigione.


