Confermati i tre casi positivi di Coronavirus in Campania, sono tutte persone provenienti dal Nord Italia. Negativi i test sui familiari
Sono tre i primi casi di coronavirus diagnosticati in Campania: una donna di 24 anni della provincia di Caserta, una donna 26enne di origini ucraine di Vallo della Lucania e un uomo di 45 anni di Napoli che vive nel quartiere San Carlo. Alla luce di questi eventi ieri sera il presidente della Campania ha firmato un’ordinanza per la chiusura delle scuole e delle università in tutta la regione per consentire la sanificazione dei locali.

Caserta, il primo caso di Coronavirus in Campania
Il primo caso di Coronavirus nella nostra regione è una donna originaria di Caserta: ha 24 anni e proveniva dalla Lombardia dove aveva soggiornato. Durante la sua permanenza a Milano, in compagnia di un’amica (anche lei casertana) e del fidanzato di quest’ultima (pure lui del casertano, di Ruviano), la ragazza aveva frequentato una discoteca e si era spostata in metropolitana. Rientrata due giorni fa, accusando solo un leggero mal di gola, aveva consultato i medici del pronto soccorso del Cotugno, probabilmente allarmata per possibili contatti pregressi con persone infette. Visitata, senza sintomi sospetti e rialzo febbrile, era stata solo sottoposta al test. Prima di congedarla però, i medici le avevano raccomandato l’auotoisolamento in casa fino al responso del tampone. Per la donna di Caserta oggi c’è stata la conferma del tampone dallo Spallanzani di Roma.
Coronavirus, la donna di Salerno

Il secondo caso di Coronavirus riguarda una ventiseienne: fa il tecnico di laboratorio a Cremona ed era rientrata da dieci giorni a Montano Attilia, comune del Cilento, suo paese di origine. Poi, l’imprevisto: l’altro ieri notte sono comparsi in forma acuta i primi sintomi, soprattutto febbre elevata. Anche lei, temendo il peggio, è stata accompagnata dal padre al pronto soccorso dell’ospedale di Vallo della Lucania. Qui è stata ricoverata in isolamento e sottoposta al tampone che ieri ha confermato l’infezione.
Coronavirus, il caso di Napoli
Dell’ultimo contagiato, un napoletano di 45 anni del quartiere San Carlo senza sintomi e anche lui con il risultato comunicatogli a casa, si è saputo solo alle 22 di ieri. Pure per lui il contatto col virus sarebbe avvenuto a Milano.
Negativi i test sui familiari
Sono risultati negativi i test effettuati alle persone identificate e temporaneamente in quarantena che hanno avuto contatti con i tre cittadini campani risultati positivi al Coronavirus. Già da ieri sera è stata tempestivamente ricostruita l’intera filiera di collegamenti. Al momento 23 tamponi sono già risultati tutti negativi. Resta da completare in serata l’esame dei familiari del terzo caso rivelatosi tale la notte scorsa.
Tutti negativi sono quindi i test sui cittadini che hanno avuto contatti con la paziente di Vallo della Lucania e la paziente di Caserta.

