Il farmaco anti Coronavirus utilizzato a Napoli sta dando buoni risultati. Ora è allo studio dell’Aifa e allo Spallanzani. I positivi sono saliti a 200
I medici italiani studiano gli effetti del farmaco per l’artrite sui malati di Coronavirus. L’Agenzia italiana del farmaco sta svolgendo degli «approfondimenti» sul farmaco per l’artrite reumatoide utilizzato in forma sperimentale a Napoli contro il Coronavirus e «credo che a breve, entro qualche giorno, al massimo una decina, si potrà avere un riscontro sull’uso di questi farmaci». Lo ha detto il commissario Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione civile. «Vedremo entro breve – ha aggiunto presto avremo il risultato degli studi che si stanno facendo».
Il farmaco è in fase sperimentale anche allo Spallanzani di Roma. «Stiamo sperimentando un farmaco, già usato per artrite reumatoide, insieme ad altri ospedali», ha detto il direttore sanitario dell’Inmi Spallanzani di Roma, Francesco Vaia. Il farmaco è già stato somministrato a sei pazienti positivi e in terapia intensiva ricoverati a Napoli ed è risultato efficace nel trattamento della polmonite da coronavirus.

È utilizzato per la cura della artrite reumatoide ma si è dimostrato efficace anche contro la polmonite da Covid-19: il farmaco tocilizumab sarà da ora disponibile gratuitamente per le Regioni che ne faranno richiesta all’azienda produttrice. La Roche ha infatti annunciato la cessione gratuita del farmaco, già usato in via sperimentale in Cina ed anche in Italia all’Istituto tumori Pascale di Napoli ed alcuni altri ospedali.
Intanto l’Unità di Crisi della Protezione civile della Regione Campania ha comunicato che oggi sono stati esaminati 54 tamponi presso il centro di riferimento dell’ospedale Cotugno. Venti di questi sono risultati positivi. Come per tutti gli altri, si attende la conferma ufficiale da parte dell’Istituto Superiore di Sanità. Ad oggi il totale positivi in Campania è 200.

