Aumentano i tamponi processati, scende il tasso di positività al Covid sotto al 10%. Sono 66 i decessi, calano i ricoveri in terapia intensiva

Tornano a salire in Campania i tamponi positivi al Covid 19 dopo il basso numero dei test analizzati nei giorni festivi. A confermarlo è il bollettino odierno diramato dall’Unità di crisi della Regione Campania. Nell’area nord della provincia di Salerno il dato relativo al contagio rimane stabile. Nell’Agro nocerino a riportare più casi di coronavirus è Angri, sono 18 i tamponi positivi. Poi dieci contagi a Pagani, nove a Sarno, otto a Nocera Superiore, sei a Sant’Egidio del Monte Albino, cinque a Nocera Inferiore, quattro a Scafati, due a San Marzano sul Sarno, uno a Bracigliano. Nessun positivo a Castel San Giorgio, Roccapiemonte, Siano, San Valentino Torio, Corbara e Tramonti. A Salerno sono 14 i casi Covid, uno in meno a Cava de’ Tirreni con 13. Nella Valle dell’Irno sono 12 i nuovi contagi. Sei casi a Baronissi, quattro a Fisciano e due a Mercato San Severino.

In Campania si registrano 1.358 nuovi positivi e torna a salire il numero dei sintomatici a fronte di un aumento del numero di test analizzati. Nelle ultime 24 ore sono 516 le persone affette dal virus che ne hanno mostrato i sintomi. I tamponi processati sono stati 14.520. La percentuale della positività dei tamponi è al 9.3%. Ieri il rapporto era al 13%. Sono 2.087 le guarigioni nelle ultime ore. Nuovo aumento dei decessi, 66 quelli riportati dal bollettino odierno di cui 34 si sono verificati negli ultimi due giorni. I posti letto occupati in terapia intensiva sono 149 su una disponibilità di 656, mentre rimane sostanzialmente invariato il numero, 1606, dei posti letto occupati nei reparti di degenza.

