Nel tradizionale appuntamento del venerdì il presidente De Luca annuncia “da lunedì riapriamo, per i ristoranti meglio aspettare giovedì”
“Riapriamo tutto lunedì, tranne i ristoranti. Meglio aspettare un paio di giorni per mettersi in regola e finire multati. La Campania, dunque, riapre lunedì 18 maggio, i ristoranti giovedì 21”. Lo ha detto il presidente Vincenzo De Luca nel corso della sua tradizionale diretta con i cittadini. “Si rischia di incorrere in sanzioni perchè le direttive nazionali non sono molto flessibili per cui i ristoratori incorrerebbero in sanzioni da parte dei carabinieri del Nas o da uomini della Guardia di Finanza”. Meglio attendere qualche giorno per chiarire tutte le norme, prepararsi per rispettarle ed riaprire per restare aperti.
Al ristorante distanti un metro ma separati
De Luca ha annunciato che saranno prese delle decisioni proprio su come assicurare la sicurezza nei ristoranti. “Vogliamo essere più flessibili rispetto alle linee guida del governo perchè ci mettiamo nei panni di tantissimi ristoratori nei cui locali il distanziamento di due metri non può esserci. Stiamo valutando l’idea di un metro, spalla a spalla, tra un commensale ed un altro con il montaggio di divisori che devono essere realizzati non in materiale poroso”, ha spiegato il presidente. “Per questo motivo – ha sottolineato De Luca – credo che la data più giusta per la riapertura dei ristoranti debba essere giovedì per dare il tempo ai ristoratori di organizzarsi”.
Negozi, nessun limite di orario
Discorso diverso per tutte le altre attività come negozi, parrucchieri e centri estetici che potranno riaprire da lunedì 18 maggio. Non ci sarà obbligo di orario di chiusura. “Vogliamo assicurare agli imprenditori – ha precisato il presidente – la massima flessibilità per poter lavorare e, nello stesso tempo ai clienti, di poter effettuare le proprie spese nella massima sicurezza”.
“Stiamo facendo – ha sottolineato il governatore – uno sforzo enorme con un piano economico di un miliardo di euro, una cosa difficilissima per una Regione. I soldi stanno arrivando davvero ai cittadini campani, non come sta facendo il Governo che annuncia provvedimenti ma di concreto non c’è ancora nulla. Qualcuno, però, immagina la Regione come la Banca centrale europea. Non è così. Saremo costretti a fermarci quando saranno finiti i soldi. Vogliamo aiutare tutti ma nelle nostre possibilità”.
Responsabilità penale dell’imprenditore “una cosa assurda”
De Luca ha anche spiegato che la Regione Campania sta sollecitando il Governo ad eliminare dalle norme quella che prevede la responsabilità penale dell’imprenditore in caso di infezione da coronavirus si un suo dipendente. “E’ una norma che non sta nè in cielo nè in terra – ha tuonato De Luca – come si fa a stabilire che il dipendente si è infettato durante le ore di lavoro?”.

