La sinergia tra Regione Campania, Gori ed Ente idrico campano procede spedita verso il disinquinamento del fiume Sarno
Altro importante tassello raggiunto nell’ambito del programma Energie per il Sarno. E’ stato finalmente bonificato e restituito alla comunità il canale San Tommaso, affluente del fiume Sarno, grazie al lavoro sinergico messo in campo da Gori, Regione Campania ed Ente idrico campano. Ieri mattina presso l’impianto di depurazione Medio Sarno Sud di Scafati, sono state presentate le opere che hanno consentito la realizzazione di questo atteso traguardo. Ad azionare il depuratore il vicepresidente della Giunta regionale Fulvio Bonavitacola.
Attraverso la realizzazione di nuovi collettori e due impianti di sollevamento, sono stati eliminati tre scarichi di acque reflue che recapitavano nel tratto del canale San Tommaso ricadente nel Comune di Angri. Tali interventi consentono oggi di portare a depurazione circa due milioni di metri cubi annui di reflui, relativi a oltre 55.000 abitanti residenti nei comuni di Angri, Corbara e Sant’Egidio del Monte Albino, impattando positivamente anche sui comuni di Pompei, Scafati e Sant’Antonio Abate. Insieme a Bonavitacola erano presenti anche il presidente di Gori, Sabino De Blasi, il dirigente risanamento ambientale del fiume Sarno della Regione Campania Roberto Vacca, l’amministratore delegato di Gori Vittorio Cuciniello, il coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente idrico campano Raffaele Coppola e il presidente dell’Ente idrico campano Luca Mascolo.
“Il canale San Tommaso – ha spiegato l’amministratore delegato Gori Cuciniello – d’estate rappresenta quasi il 30% dell’inquinamento che impatta sul fiume Sarno e la sua bonifica è una svolta importante. Oggi è una giornata di festa che abbiamo voluto condividere insieme alle scuole dei comuni interessati dall’intervento, al fine di diffondere la cultura della legalità e della tutela dell’ambiente. Grazie agli interventi compresi nel programma Energie per il Sarno, ad oggi, sono complessivamente 27 gli scarichi in ambiente eliminati e oltre 100.000 gli abitanti serviti da depurazione”. “Un passo veramente importante – ha precisato il presidente Gori De Blasi – per coloro che vivono in questo territorio e per l’intera comunità. La bonifica del canale San Tommaso è una tappa decisiva del progetto Energie per il Sarno, che contribuisce in maniera significativa al recupero della piena balneabilità nel golfo di Napoli“.

“La bonifica del canale San Tommaso – ha dichiarato Fulvio Bonavitacola – rientra in una grande opera di risanamento su un territorio in cui vivono circa 800.000 abitanti. Puntiamo al superamento dell’emergenza ambientale che interessa il bacino idrografico del fiume Sarno e contiamo di riuscirci in un paio d’anni. Il disinquinamento di quest’area, infatti, è una delle nostre priorità”. “Una giornata importante per il Distretto Sarnese Vesuviano – ha aggiunto Raffaele Coppola -, con questa iniziativa riusciamo a trasformare un grande problema europeo, quello dell’inquinamento del Sarno, in un grande successo, reso possibile grazie alla filiera istituzionale che l’Ente idrico campano ha costruito con Regione Campania e il gestore Gori”.
“Questo intervento rappresenta – ha affermato Luca Mascolo – un altro decisivo passo in avanti nel programma di interventi “Energie per il Sarno”. Un netto miglioramento delle condizioni ambientali che avrà importanti ripercussioni positive sulla salute della popolazione residente in quei territori. La sinergia virtuosa tra Eic, Regione Campania e Gori è la migliore garanzia di successo della strategia che abbiamo messo in campo per restituire un fiume finalmente pulito ed un ambiente sano entro la fine del 2025″.


