Il governatore della Campania è preoccupato alla luce del bollettino Covid di quest’oggi e fa appello al ministro Speranza
In Campania, oggi, l’unità di crisi ha riportato 138 nuovi casi di positività al Covid 19. Un dato che preoccupa, e non poco, il presidente Vincenzo De Luca. “Il dato conseguente ai controlli di oggi conferma l’importanza e l’efficacia della decisione presa dalla Campania, prima regione in Italia, di fare controlli obbligatori a chi rientra da fuori regione”. A dirlo è De Luca che fa appello al ministro della Salute Roberto Speranza “perchè si avvii ad horas un programma nazionale di screening prima che i nostri concittadini rientrino dalla Sardegna“.

L’elevato numeri di casi riscontrato oggi in regione non fa, al momento, registrate criticità sul piano ospedaliero. Pochissimi, infatti, i ricoveri. “La ragione di questo apparente paradosso – ha precisato il governatore con dati alla mano dei dirigenti dell’ospedale Cotugno di Napoli – sta nel fatto che i positivi individuati sono in larghissima maggioranza ragazzi o giovani asintomatici. Sui 138 di oggi, 133 sono risultati senza sintomi. Dobbiamo dunque continuare con assoluto rigore in questo lavoro di ricerca e isolamento dei positivi, finchè non si esaurirà l’onda dei rientri, anche se questo comporta un enorme lavoro aggiuntivo, con rientri anticipati del personale, a carico del nostro sistema sanitario”.
“Immaginiamo quello che sarebbe successo – ha continuato il presidente della Giunta campana – in termini di diffusione del contagio, se decine di giovani del tutto privi di sintomi, avessero potuto rientrare liberamente e circolare senza controllo sul nostro territorio. Responsabilità massima e segnalarsi alle Asl in caso di rientro da fuori regione” ha concluso De Luca.

