Cala il numero dei tamponi processati, ma il dato in rapporto ai positivi è alto. In provincia è Salerno a riportare più contagi, poi Scafati

La provincia di Salerno in balia delle mutazioni del Covid 19, ormai se ne contano diverse e nell’area nord della provincia è la variante inglese a far paura. Complice è la sua aggressività e ha portato a rivedere anche i protocolli sulla tracciabilità dei contatti e l’isolamento delle persone che sono venute a contatto col virus. Intanto la curva epidemiologica continua ad evolversi. Lo dicono i dati ufficiali diramati dall’Unità di crisi della Regione Campania, anche con un minore numero di tamponi processati. E’ Salerno a registrare il maggior numero di contagi nelle ultime 24 ore, 34 i casi accertati. Nell’Agro nocerino, a Scafati sono stati riscontrati 20 casi di coronavirus, 13 a Pagani. Poi otto casi a Nocera Inferiore, cinque a Nocera Superiore ed Angri, quattro a Sarno e Sant’Egidio del Monte Albino, tre a Castel San Giorgio, due a Roccapiemonte, uno a San Valentino Torio. Nessun contagio a San Marzano sul Sarno, Corbara, Siano e Bracigliano. Nessun positivo al virus anche a Vietri sul Mare. Nella Valle dell’Irno l’unità regionale ha riscontrato sette positivi. Tre casi a Baronissi, così come a Fisciano, uno a Mercato San Severino. A Cava de’ Tirreni sono due i tamponi positivi al Covid.

In Campania si registrano, intanto, 1.896 nuovi positivi. Di questi, in 158 hanno manifestato sintomi. I tamponi processati nelle ultime 24 ore sono stati 14.623. La percentuale tamponi in rapporto ai positivi è al 12.7%. Ieri il rapporto era al 10.5%. Sono 946 le guarigioni nelle ultime ore, 20 i decessi riportati dal bollettino odierno. Sono 140 i posti occupati nelle terapie intensive.

