Le rassicurazione di Cascone ai sindaci, “tra 20 giorni la linea ferroviaria sarà riaperta”, e da ieri due nuovi treni per i pendolari
<<L’incontro è stato proficuo e utile se, come sembra, tutti i tempi saranno rispettati senza ulteriore pregiudizio per l’utenza>>. Lo si legge in una nota congiunta diramata al termine dell’incontro che si è tenuto nel pomeriggio di oggi per superare le criticità affrontate dai pendolari dopo l’interruzione per un crollo della linea ferroviaria storica Napoli Salerno.
L’ostacolo è a tra Torre del Greco e San Giovanni Barra a causa di un antico edificio crollato in parte sui binari. Per raggiungere Napoli o Salerno lavoratori e studenti sono costretti a scendere dal treno, salire su un autobus, risalire sul treno, insomma una vera e propria odissea. Era stato il sindaco di Nocera Inferiore, Manlio Torquato, a chiedere la settimana scorsa, anche a nome dei suoi colleghi dell’Agro nocerino sarnese, un incontro al consigliere regionale Luca Cascone, presidente della Commissione trasporti.

Con Torquato a Napoli c’erano Giovanni Maria Cuofano, Cosimo Ferraioli e Pietro Pentangelo, rispettivamente sindaci di Nocera Superiore, Angri e Corbara, componenti della Conferenza permanente dei sindaci dell’area nord provinciale. Presenti anche dirigenti di Rfi Trenitalia e dell’amministrazione comunale di Torre del Greco.
I nuovi treni
Ai sindaci è stato illustrato il piano di ripristino della linea che tornerà completamente fruibili massimo entro 20 giorni. Dal 25 ottobre sono attive anche due nuove corso nella fascia mattutina per superare, in parte, i disagi dei viaggiatori. Le due nuove corse tra Salerno e Torre Annunziata prevedono la partenza da Salerno alle 5, 25 e arrivo a Torre Annunziata Centrale alle 6, 15. Il convoglio da Torre Annunziata diretto a Salerno parte, invece, alle 6, 35 per raggiungere il capoluogo salernitano alle 7,22.
I collegamenti vengono effettuati nei giorni feriali dal lunedì al sabato con i nuovi treni Jazz, con fermate nelle stazioni di Duomo via Vernieri, Vietri sul Mare, Cava Dei Tirreni, Nocera Superiore, Nocera Inferiore, Pagani, Angri, Scafati, Pompei e Torre Annunziata Centrale. I sindaci hanno anche chiesto <<un incremento delle corse metropolitane attualmente presenti almeno per ovviare a quanto la linea storica perse allorquando fu stabilito il capolinea su Salerno nei trasporti tra Napoli e Sapri>>.


