Zero contagi, dati confortanti dall’ultimo rapporto della Protezione Civile della Campania. De Luca resta prudente. “La movida? Ma sei scemo?”
Venticinque nuovi positivi in Campania. Sono i dati forniti ieri sera dall’Unità di Crisi della Regione. La provincia di Salerno raddoppia il record di zero contagi, all’ospedale di Eboli su 96 tamponi esaminati nessuno è risultato positivo al Coronavirus. Bene anche al Ruggi di Salerno, nessun positivo su 619 test eseguiti. Ad oggi il totale complessivo positivi in Campania sono 4.299 su 64.521 tamponi eseguiti.

Otto ventilatori polmonari, quattro all’ospedale Cotugno e quattro al Pascale sono stati donati da Aurelio De Laurentiis. Il patron del Napoli aveva annunciato che avrebbe aiutato la sanità campana in una telefonata fatta all’oncologo Paolo Ascierto all’indomani della sperimentazione del Tocilizumab. Nel ringraziare il lavoro dei ricercatori campani più di un mese fa De Laurentiis aveva promesso che avrebbe sostenuto gli ospedali napoletani ad affrontare questa drammatica pandemia.
Il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, nell’ormai consueta diretta del venerdì, non ha solo parlato di chi vuole innescare a tutti i costi sterili polemiche ed un dibattito sgangherato tra Nord e Sud ma ha parlato anche della movida. “Chiarisco che il rigore nei comportamenti dovremo mantenerlo: sarà obbligatorio dopo il 1 maggio indossare le mascherine”, ha specificato. “Non è che torniamo a tre mesi fa… Lo dico perché qualcuno mi ha mandato delle lettere: ‘Ma con queste decisioni non è che noi possiamo riprendere la movida?’. La mia risposta è semplice: ma tu sei scemo? C’è gente che si è bevuta il cervello e che non ha ancora capito che noi riprendiamo con un contesto di prudenza”, ha aggiunto il governatore.

Sulle polemiche Nord Sud, De Luca ha sottolineato che “se qualcuno immaginava di dare il ‘rompete le righe’ all’intero Paese, la Campania si sarebbe protetta. Qualcuno ha trasformato questo in un dibattito Nord-Sud: questa è una grande idiozia. La mia – continua – era un’osservazione relativa all’aritmetica dei contagi. Giovedì a Milano abbiamo registrato 1073 nuovi contagi, in Campania 44. Quindi, quando qualcuno al Nord dice che dobbiamo convivere con il virus dice una cosa assolutamente condivisibile. Ma puoi convivere con il virus se hai ridotto il contagio a una dimensione marginale e assolutamente controllabile. Ma quando hai 1070 contagi al giorno ogni volta, non devi convivere, devi combattere il virus, altrimenti questo calvario non finisce più”.
E ha continuato: “Mi auguro che questa abitudine nazionale di aprire polemiche nei confronti del Sud cessi prima o poi. La verità è che siamo abituati a fare polemiche ancora per forza di inerzia. C’è gente abituata a guardare al Sud solo per dare lezioni al Sud. Bisognerà che ci si convinca, anche a livello nazionale, che qualche volta le lezioni bisogna apprenderle dal Sud”.
“Qualcuno – ha proseguito De Luca – dovrà imparare, senza aspettare che ce lo dicano i giornali esteri, che in qualche realtà del Sud ci sono eccellenze mondiali come il Cotugno per il Covid, il Pascale per le cure oncologiche, e, chiedo scusa, anche la stessa Regione Campania, che realizza un ospedale modulare in 3 settimane, avendo fatto una gara pubblica: 120 posti di terapia intensiva in un ospedale vero, e non da campo”.

