Violenze sulle donne, le farmacie offrono assistenza e informazioni. Operativo il numero telefonico nazionale 1522 e i Centri antiviolenza della regione
La pandemia e l’isolamento in casa hanno fatto emergere ancor di più la violenza sulle donne. Ci sono molti studi che evidenziano un aumento sostanziale del numero delle violenze subite dalle donne nei momenti in cui si trovano in condizioni di isolamento insieme a un uomo violento o intollerante. Per questo, c’era da aspettarsi che la violenza domestica diventasse un problema con il diffondersi della pandemia.

Diventa fondamentale, in questo periodo, il “Progetto Mimosa” realizzato dall’associazione campana Farmaciste Insieme poi esteso in tutta Italia. “Attraverso la rete delle farmacie – ha sottolineato Angela Margiotta – vengono veicolate informazioni per aiutare le donne vittime di violenza. In questo particolare momento vogliamo ampliare la rete di sostegno. Oltre al numero nazionale di ascolto antiviolenza 1522 le donne potranno rivolgersi anche ai Centri antiviolenza della Campania operativi durante l’emergenza Covid”. Le farmacie della Campania offriranno materiale informativo per un concreto aiuto e l’elenco dei Centri antiviolenza che sono operativi in questa fase emergenziale.
Federfarma Campania e Farmaciste Insieme, in sinergia con Ministero della Salute, Regione Campania, Federfarma, Federazione Ordini Farmacisti Italiani, Vision, Cittadinanzattiva, Fenagifar e Progetto Mimosa hanno affiancato il numero di telefono nazionale di ascolto 1522 ai Centri antiviolenza della Campania attivi anche nell’attuale fase di emergenza.

