Nuova interrogazione a De Luca del consigliere regionale Pellegrino sulle difficoltà dei Centri di riabilitazione per il ritardo dei ristori

Tra i settori duramente colpiti dalla pandemia sul fronte economico, c’è anche quello socio sanitario e in particolare le aziende che erogano servizi di riabilitazione. L’emergenza Covid, infatti, ha ridotto sensibilmente il numero di prestazioni creando difficoltà che si ripercuotono sull’occupazione. Il consigliere regionale di Italia Viva, Tommaso Pellegrino, ha presentato un ‘interrogazione al presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, per conoscere in quali tempi e con quali modalità la Regione intende procedere all’erogazione dei ristori previsti per i Centri di riabilitazione che applicano il contratto Aiop/Aris.
Infatti, una delle prerogative per ottenere il bonus, è applicare il regolare contratto di lavoro ai propri dipendenti. Per il consigliere regionale erogare i bonus non servirà soltanto a dare ossigeno alle aziende ma anche sollecitare quelle che, pur essendo tenute a farlo, non hanno ancora applicato il contratto, con evidente danno per i loro dipendenti.
L’onorevole Pellegrino nell’interrogazione riporta la considerazione che ad oggi “non è stata assunta nessuna iniziativa in merito all’erogazione dei ristori del 50% per i centri di riabilitazione ex art. 26 L. 833/78, mentre tale erogazione è prevista per le Case di Cura private dalla Dgrc n.621 del 29.12.2020”.
“Questo – si legge nel documento – sta determinando gravi difficoltà per i Centri che, correttamente, hanno applicato il contratto a partire dal mese di ottobre 2020, difficoltà che si aggiungono a quelle che stanno affrontando a causa del Covid-19”.

