Via libera alla vendita di cibo di asporto da pizzerie e ristoranti. Eliminate le fasce orario per le passeggiate. Il Napoli potrà allenarsi
Via libera alla vendita di cibo per asporto. Lo ha deciso il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, al termine di una riunione che si è tenuta questa mattina a Napoli con i rappresentanti della Camere di Commercio della regione. Si è decisa la riapertura dell’attività di asporto sulla base di alcune ben precise norme:
1) Il servizio viene svolto sulla base di prenotazioni telefoniche o online
2) Il banco vendita sarò posto all’ingresso dell’esercizio commerciale
3) I gestori sono responsabili del distanziamento sociale e anche di quello di eventuali riders per il delivery
4) E’ assolutamente obbligatorio l’uso da parte del personale di mascherine e guanti
5) Il mancato rispetto delle norme comporterà la chiusura per una settimana del locale
Il mancato rispetto delle norme comporterà la chiusura per una settimana del locale.
“E’ un atto di fiducia sul senso di responsabilità di tutti – ha precisato De Luca – rimane l’obbligo per ognuno di contribuire alla non diffusione dell’epidemia. Si farà alla fine della prossima settimana una verifica. Eventuali comportamenti errati porterebbero alla revoca di queste decisioni”.
Si è deciso inoltre, anche in conseguenza delle decisioni di questa mattina, di eliminare le fasce orarie in cui era consentita l’uscita dei cittadini. Rimane in vigore la fascia oraria tra le 6 e le 8,30 del mattino che viene riservata a quanti intendono svolgere attività sportiva anche con corsa veloce e senza mascherina (jogging), rispettando comunque il distanziamento sociale. Per quanto riguarda la nautica si ribadisce che sono consentite le attività di manutenzione e rimessaggio e anche la consegna delle imbarcazioni.
Via libera anche agli allenamenti del Napoli Calcio. E’ stato già trasmesso al Governo il parere favorevole della Regione allo svolgimento degli allenamenti purchè vengano garantite pienamente tutte le esigenza di tutela sanitaria. “Per correttezza di rapporti la Regione – si legge nella nota – ha inteso inviare preventivamente al Governo questa valutazione, sollecitando ad horas la condivisione, per poter consentire la ripresa dell’attività già da lunedì”.

