Tutto nasce dalle parole che il noto psichiatra Marco Levi Bianchini scrisse nella cartella clinica di una giovane donna ricoverata nel manicomio di Nocera Inferiore. “La paziente – scrive il medico – ha pose passionali, guarda il medico come in atto di adorazione, con il collo reclinato sulla spalla. Contrastano in questo misero essere, la gravità del danno cerebrale con l’ingannevole piacenza fisica”. Era il 1931. Oggi gli ospedali psichiatrici non ci sono più, almeno sulla carta, la malattia, infatti, non è scomparsa. Invece è cambiato l’approccio con gli ammalati anche se i problemi restano e non sono pochi.
Dietro questo testo, ma ce ne sono tantissimi, si nascondono vite “di persone fragili”, evaporate una volta valicata la soglia di un ospedale psichiatrico, inghiottite da strutture talora
utilizzate non come luoghi di cura, ma ghetti di emarginazione umana e sociale. E proprio a queste persone che è dedicata la mostra “Esserci”, un viaggio nella mentre umana, in programma dal 14 al 27 febbraio 2022 alla Baccaro Art Gallery di Pagani.
L’evento è organizzato in collaborazione con l’associazione Lamia Cultura (start up in progettazione e marketing culturale del territorio) che con questo nuovo appuntamento riprende il suo percorso di riscoperta e valorizzazione, attraverso l’arte, delle memorie di quelle vite dimenticate di pazienti dell’ex Ospedale psichiatrico Vittorio Emanuele II di Nocera Inferiore.
L’arte sarà rappresentata da 24 opere dell’artista Rocco Forgione (amico del padrone di casa Franco Baccaro) che in 90 suoi quadri ha voluto magnificare la cruda realtà dei pazienti dell’ex manicomio di Collegno, in provincia di Torino. Una mostra, quella di Pagani, pensata per unire l’esperienza di visita classica all’intima esperienza uditiva.
Davanti al visitatore ci sarà il quadro, che attraverso i volti dei pazienti del manicomio piemontese, lo riporterà ad una epoca in cui ancora molto acuta era la sofferenza dei malati psichiatrici all’interno degli ospedali. Nelle orecchie, un sistema Qr, permetterà ai pazienti dell’ex nosocomio nocerino di raccontare al pubblico le proprie storie, estratte dallo studio di stralci reali di vecchie cartelle cliniche e rielaborate grazie alla penna e voci di storyteller e attori.
Un evento originale, attrattivo ed imperdibile che mira a creare un legame tra persone geograficamente lontane ma tristemente vicine, prendendo in prestito le storie di alcuni pazienti per restituire dignità e identità a tutti coloro il cui “Esserci”, la cui individualità, è stata obliata dal tempo e dalla crudele considerazione che il passato riservava a chi era visto come “diverso”. L’evento gode del patrocino del Comune di Pagani e della Provincia di Salerno.
I ragazzi del 2° Istituto Comprensivo di Nocera Inferiore in giuria al Libroaperto Festival a…
Nuovo appuntamento con la prevenzione. Domenica 19 aprile al Centro Polivalente screening gratuiti alla tiroide…
Nocera Inferiore, area nel degrado al Cuomo Milone: la denuncia di Imma Zinnia (Azione) sul…
Interventi nei parchi giochi di Nocera Inferiore: nuove giostre, pavimentazioni antitrauma e riqualificazione diffusa sul…
A Nocera Inferiore il ricordo di due giovani morti sul lavoro diventa mobilitazione: presidio e…
La Giunta Comunale di Nocera Superiore ha approvato il progetto candidato alla Regione, di valorizzazione…