La storia di Nuceria a 360 gradi. Presentati ieri sera a Nocera Superiore il plastico della città antica e la collana di libri sulla sua storia
di Christian Geniale
Prende forma la planimetria dell’antica città di Nuceria, da oggi è possibile ammirarla nella sua versione 3D, immaginando di passeggiare tra le sue strade. E’ una delle due iniziative presentate, ieri sera a Nocera Superiore, dal gruppo Archeologico Nuceria che in questi mesi, oltre ad accompagnare i turisti tra le le bellezze del Battistero Paleocristiano e la Domus del Decumano, ha realizzato un lavoro certosino nel ricostruire fedelmente l’organizzazione urbanistica dell’antica città dell’Agro nocerino sarnese.
“Si tratta di un primo plastico realizzato in assoluto – ha dichiarato il presidente del Gan Pino Ruggiero – dove abbiamo voluto ricostruire la città di Nuceria del I secolo d.C, epoca del suo massimo splendore. Prima di oggi nessuno aveva azzardato di ricostruire in maniera tridimensionale la città antica e grazie alla collaborazione con la start-up Rithema siamo riusciti a essere quanto più fedeli possibili alla cartografia che ci è pervenuta”. Il modello realizzato potrà essere ammirato anche nei giorni della festività di Santa Maria Maggiore. Al complesso monumentale della Congrega di Santa Caterina è stato presentato anche un secondo progetto. Si tratta della prima raccolta di testi e documenti su Nuceria, un modo per approfondire e ammirare sue bellezze grazie alla piacevole lettura di un libro.

“Una collana di circa 300 testi – ha spiegato il presidente del Gan – messi insieme sia a donazioni da parte di nostri cittadini e persone che vivono fuori Nocera, altri invece sono stati acquistati grazie a nostre risorse economiche. Da questo progetto puntiamo a ottenere un riconoscimento da parte della Regione Campania per quanto riguarda “Biblioteche”, si tratta di iter lungo ma noi siamo speranzosi”. un baluardo di libri che chiunque può consultare, per approfondire sulla storia di Nuceria. Sui canali social del Gan è possibile vedere l’elenco dei libri in dotazione, “in questo modo – ha concluso Pino Ruggiero -agevoliamo la voglia di sapere e l’attenzione su Nuceria che continua ad affascinare”.
I commenti
“Come amministrazione – ha dichiarato il sindaco Gennaro D’Acunzi – crediamo nell’archeologia e in ragione di ciò abbiamo tenuto il dovere di dedicare un assessorato a riguardo. Le bellezze storico artistiche che custodiamo sono il nostro gioiello di famiglia e intendiamo mostrarli agli occhi di tutti e non tenerli in cassaforte”. A fare eco al primo cittadino l’assessore all’Archeologia Angelo Padovano.
“Promuovere l’identità di un territorio e le sue radici – ha sottolineato Padovano vuol dire fare cultura, e su questo noi siamo fortunati perché possiamo contare sulla una grossa disponibilità delle associazioni che ci aiutano nella promozione del nostro patrimonio. Sappiamo bene che la nostra città è legata all’archeologia, ne costituisce la sua identità e canale fondamentale per creare aggregazione. Punteremo non poche energie per dare forma a percorsi di sviluppo sociale ed economico grazie alla spinta e al fascino delle nostre bellezze storiche e paesaggistiche”.
“Non potevamo certo mancare – ha rimarcato Simona Di Gregorio, funzionario della Soprintendenza Archeologica belle arti e paesaggio di Salerno e Avellino – a una serata così importante con il Gan, realtà che da sempre ci è vicina nella valorizzazione del patrimonio storico archeologico di Nocera. Il plastico e la biblioteca sono un esempio reale e concreto di archeologia pubblica”.


