Cultura

La “rossa” Tofano, il futuro della caserma, l’idea

Visita ai locali restaurati della caserma Tofano di Nocera, ora è un deposito archeologico, in futuro sarà aperto al pubblico e agli studiosi

di Nello Ferrigno

La “rossa” si prepara a riconnettersi con la città. Questa mattina è stato possibile visitare l’area riqualificata della caserma Tofano di Nocera Inferiore. Stampa e amministratori comunali hanno varcato l’imponente cancello che affaccia su via Solimena per vedere lo stato dell’arte dei lavori di riqualificazione portato avanti dalla Soprintendenza Archeologica di Salerno e Avellino per conto del Ministero della Cultura.

Grazie a diversi fondi ottenuti, su tutti i 5 milioni di euro di Art Bonus, ad oggi si è restaurato, ma i lavori proseguono, il piano terra che ospitava le cucine, il piano superiore della stessa ala, parte del tetto, l’area di ingresso e l’ex circolo ufficiali.

“Non un semplice deposito”

La caserma Tofano è attualmente un deposito di reperti archeologici provenienti da diversi siti della Campania, tra cui quelli di Pompei. Ma anche i ritrovamenti emersi negli anni dagli scavi della linea ferroviaria dell’alta velocità, diverse collezioni in fase di studio, come quella Fienga acquistata dalla Regione per evitare che finisse dispersa tra più acquirenti. E ci sono anche opere d’arte sequestrate dall’autorità giudiziaria. “Ma l’idea – come ha spiegato la soprintendente Raffaella Bonaudo – è di rendere questo luogo fruibile. Un deposito archeologico non è solo un luogo dove custodire i tanti frammenti di storia che emergono dalle campagne di scavo ma può diventare un sito museale per mostrare cosa si cela dietro la ricerca archeologica. La caserma potrà essere un hub culturale per connettere idee e ricerche, punto di incontro e confronto, arricchito da una biblioteca digitale. E perché no, una foresteria per consentire ai tanti studenti e studiosi di archeologia di avere un luogo per studi e ricerche. Sono ottimista se considero da dove abbiamo iniziato e per come abbiamo trovato questi locali. I vetri e gli infissi rotti dai rampicanti, pavimenti sollevati, perdite di acqua”.

Il parco urbano

A chiedere la visita, definita “eccezionale”, è stato il sindaco Paolo De Maio che ha ribadito la necessità di “riconsegnare alla città un luogo identitario”. “La Tofano – ha ricordato – è uno dei tasselli del parco urbano, vi rientrano il Castello del Parco, la villa comunale, San Giovanni in Parco. È nel nostro programma di mandato che intendiamo portare avanti con determinazione”.

Storia e cinema

Alcuni locali della caserma sono stati anche utilizzati come set di fiction e film. L’ultimo ciak è stato della regista Cristina Comencini che ha girato alcune scene de Il treno dei bambini, opera tratta dall’omonimo libro di Viola Ardone. Prima era toccato al commissario Ricciardi, fiction Rai interpretata da Lino Guanciale.

Redazione

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