Cultura

L’umanità nella fotografia di Lucia Anna Di Donato

Tramonti, anziani soli, negozi. Sono i tanti soggetti immortalati negli scatti di Lucia Anna Di Donato “la fotografia un modo di esprimermi”

di Pierfrancesco Maresca

Paesaggi intrisi di emozioni, legami sentimentali, stati d’animo. Questi sono i soggetti immortalati negli scatti della cavese Lucia Anna Di Donato. Classe ’92, svolge la professione di educatrice presso un asilo nido ma al tempo stesso, nei propri ritagli di tempo libero, dà sfogo alla sua passione: la fotografia. Un hobby nato quando frequentava le scuole elementari, durante la prima gita scolastica quando il padre le regalò una macchina fotografica “usa e getta”. Uno strumento che non è stato mai gettato, anzi. Di Donato si è innamorata a tal punto da utilizzare la fotografia per narrare ciò che più la colpisce, in particolare gesti e azioni che passano inosservati ai più, ma che per lei racchiudono profondi significati.

Media Partner
Lucia Anna Di Donato

“Vorrei raccontare delle storie, dei momenti di vita quotidiana – ha spiegato la giovane – ecco perché amo fotografare principalmente le persone, soprattutto quelle di una certa età mi affascinano visto che grazie a loro noi giovani possiamo vedere il reale scorrere del tempo”. Sono tante le foto scattate a Cava de’ Tirreni e dintorni in cui sono presenti anziani intenti a passeggiare, attraversare le strade, osservare l’orizzonte pensierosi. Immagini accompagnate da titoli o didascalie, come quella che recita “Una società̀ che abbandona bambini e anziani recide le sue radici e oscura il suo futuro” di Papa Francesco.

Attraverso la fotografia – ha spiegato Lucia Anna Di Donato – si riesce a percepire la loro fragilità e solitudine nelle scene immortalate. Quando mi capita di imbattermi in coppie che hanno lo stesso colore bianco di capelli, vedo tutto l’amore che in nessun romanzo posso trovare, leggendoci malinconia e forza d’animo”. Alcuni scatti, per enfatizzare tale linguaggio, sono effettuati con fotocamera in bianco e nero. Luci e ombre mettono in risalto le figure, le sagome degli edifici, ma anche gli stati d’animo dando luogo a effetti sensazionali. Altre foto, invece, sono contraddistinte da colori caldi che incantano per i loro toni.

Non a caso vi sono anche altri soggetti oltre gli anziani, anch’essi ricorrenti. Un negozio con le serrande socchiuse, un calice di vino, una colazione con un’amica. Tutto ci può raccontare qualcosa, dipende da come si “guardano” e interpretano questi momenti e attimi. L’obiettivo di Lucia Anna, si direbbe quasi didattico, è proprio far comprendere ciò: invitare l’osservatore a una riflessione, a soffermarsi un attimo e a interpretare anche le più piccole e banali azioni. Al momento la fotografia rappresenta soltanto un hobby per la giovane che ama condividere le sue produzioni sui social. Tuttavia, la singolarità dei propri scatti meriterebbe di essere esposta in una mostra.

Pierfrancesco Maresca

Articoli recenti

Salute, a Nocera Superiore una mattinata dedicata alla prevenzione tiroidea

Nuovo appuntamento con la prevenzione. Domenica 19 aprile al Centro Polivalente screening gratuiti alla tiroide…

33 minuti fa

Verde incolto alla scuola Cuomo Milone, la denuncia di Azione

Nocera Inferiore, area nel degrado al Cuomo Milone: la denuncia di Imma Zinnia (Azione) sul…

23 ore fa

Nocera Inferiore, «nuovi giochi e parchi più sicuri»

Interventi nei parchi giochi di Nocera Inferiore: nuove giostre, pavimentazioni antitrauma e riqualificazione diffusa sul…

23 ore fa

Nocera, due morti sul lavoro: memoria e protesta

A Nocera Inferiore il ricordo di due giovani morti sul lavoro diventa mobilitazione: presidio e…

1 giorno fa

“C.A.R.A. Nuceria” per rilanciare turismo e commercio

La Giunta Comunale di Nocera Superiore ha approvato il progetto candidato alla Regione, di valorizzazione…

1 giorno fa

Pasqua, controlli Nas: sequestri e strutture irregolari

Controlli dei carabinieri Nas nel Salernitano: alimenti irregolari, sospesi laboratori di pasticceria, criticità nelle strutture…

1 giorno fa