La Fraternità dell’Ordine Francescano Secolare di Nocera Santa Maria degli Angeli compie 150 anni. Una bella realtà da sempre inserita nella vita religiosa, all’interno della diocesi Nocera Sarno, e in quella sociale, punto di riferimento per il territorio delle due Nocera e del vasto comprensorio dell’Agro nocerino sarnese. Ieri sera all’interno della biblioteca storica del convento dei frati minori, accolti da padre guardia, padre Massimo Pepe, è stata ricostruita la storia e le tante attività fatte in questi primi 150, con una fraternità “ancora in cammino – ha sottolineato emozionata la ministra locale Rosanna Cioffi – con tanta voglia di operare con servizio e umiltà, trasmettendo e condividendo le belle emozioni”.
Si tratta della fraternità più antica dell’Agro nocerino, nata nel 1874, dall’unione delle fraternità domestiche che si riunivano nei vari quartieri delle due Nocera. I primi terziari, provenienti da San Matteo e Santa Chiara, Mercato e Piedimonte, Casolla e Vescovado, Portaromana, San Clemente, Pucciano e Pareti. scelsero come casa il convento di “San Francesco al campo”, diventando la fraternità più numerosa. Insieme ai frati, i terziari tutt’ora portano avanti la missione di portare tra le genti il messaggio di Francesco con numerosissime attività, mettendo insieme carità e lo stare insieme. Come il laboratorio missionario o il cenacolo francescano, il laboratorio di ricamo e quello di solidarietà, a sostegno delle persone fragili e in difficoltà.
In occasione dei primi 150 anni di storia e dell’anno Giubilare alle porte, la fraternità vuole ricordare con una serie di iniziative, due figure che hanno dato tanto. Padre Prisco Pecoraro, il frate che agli inizi del secolo scorso ha curato l’organizzazione della fraternità locale, e Filomena Giovanna Genovese, terziaria e Serva di Dio con un processo di beatificazione ancora in corso. “Chiederemo – ha svelato la ministra Rosanna Cioffi – al nostro vescovo, Giuseppe Giudice, di ridare forza al processo di beatificazione anche in occasione dei 190 dalla nascita della nostra consorella”. Sia padre Prisco Pecoraro prima, sia padre Giacinto D’Angelo in questi anni hanno curato il processo per la beatificazione della terziaria nocerina, sepolta proprio nella chiesa di Santa Maria degli Angeli, nella cappella laterale dedicata a San Valentiniano.
Momenti come questi sono occasione di estrema bellezza – ha spiegato il ministro regionale ofs Mariano Allegro – per annunciare a tutti l’essere seguace di Francesco. La missione di noi francescani è questa: stare tra la gente e testimoniare la bellezza francescana, andando verso il cuore delle genti. Noi terziari dobbiamo essere impegnati nella società ed essere operatori di pace così come ci chiede la nostra regola, per costruire e preservare il bene comune”. “Un convento ricco di emozioni e storia – ha aggiunto il consigliere regionale e terziario della fraternità Nocera Sant’Antonio Antonio Bruno – con una fraternità punto di riferimento del francescanesimo nell’agro nocerino”.
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