Cultura

Osaka Expo 2025, Solania c’è

All’esposizione universale di Osaka in Giappone è presente nel Padiglione Italia l’azienda Solania con il progetto “Il mio San Marzano”

Solania, azienda leader nella produzione, trasformazione e commercializzazione del pomodoro San Marzano, è presente nel padiglione Italia di Expo Osaka 2025, l’esposizione universale inaugurata ieri in Giappone. L’azienda, guidata da Giuseppe Napoletano, conferma in questo modo il suo spirito internazionale e la sua presenza in un Paese, il Giappone appunto, il cui il brand è molto apprezzato e conosciuto. Il pomodoro San Marzano di Solania, infatti, è protagonista della cucina italiana che chef e pizzaioli propongono con successo nelle città del “sol levante”. Solania è l’unica azienda di settore presente all’Expo di Osaka.

Ieri è stato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ad inaugurare il padiglione Italia, che certamente sarà tra i più visitati dai milioni di persone che visiteranno l’esposizione universale, non solo per le eccellenze italiane in mostra, ma anche per l’architettura del padiglione disegnato dall’archistar Mario Cucinella. “L’Expo – ha detto il ministro Tajiani – non è un evento mondano, ma siamo qui perché riteniamo il Padiglione Italia di Osaka uno straordinario strumento per la presenza politica ed economica del nostro Paese in Giappone e in tutta l’Asia e una tessera importante del mosaico Italia che stiamo rinforzando in tutto il mondo”. E il pomodoro San Marzano di Solania rappresenta certamente un tassello di questo mosaico.  

Progetto “Il mio San Marzano”

“Il mio San Marzano – spiega Giuseppe Napoletano – è stato presentato il 23 Febbraio 2017 alla Camera di commercio di Napoli ed è nato sotto l’egida della Coldiretti Campania e del Consorzio San Marzano Dop e si avvale della collaborazione dell’Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno. Pizzaioli e ristoratori possono scegliere la particella di terreno e personalizzare l’etichetta della confezione di latta con il logo del locale, la loro immagine o altro segno identificativo. L’etichetta conterrà anche il QR Code rilasciato dall’Istituto zooprofilattico”.

“Solania – continua Napoletano – si approvvigionerà del San Marzano dalla cooperativa di agricoltori aderente alla sua rete di impresa i cui soci avranno fatto richiesta di QR Code per il prodotto coltivato, apponendo sull’etichetta della confezione di latta il loro logo, immagine o altro segno identificativo. Il progetto risponde alle esigenze della comunità di pizzaioli e dei ristoratori che vogliono identificarsi in un prodotto e ne gradiscono il controllo di tutta la filiera dalla semina, dalla coltivazione dalla trasformazione fino alla distribuzione. Con la garanzia di sicurezza alimentare e controllo del QR Code Campania, sia sul prodotto trasformato che su quello coltivato”.

Redazione

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