Il Cpia, scuola per adulti, è la seconda opportunità per coloro che hanno dovuto abbandonare gli studi e non hanno rinunciato al sapere
di Christian Geniale
Il bello del sapere? Non conosce limiti. La voglia di apprendere non conosce ostacoli, ma non sempre è così. Spesso la vita porta a prendere delle drastiche decisioni, dettate dalle necessità. E a pagarne, purtroppo, è l’istruzione.
Il più delle volte si tratta di scelte prese a malincuore, chiudendo progetti nel cassetto. Ma, come detto, il sapere è bello, anche quando si è avanti con l’età. E il Cpia, Centro provinciale istruzione adulti, vuole essere la seconda occasione per ritornare tra i banchi di scuola e conseguire, così, un titolo di studio completo. Ma rappresenta anche una grande opportunità di integrazione di molti cittadini extracomunitari.

La rivincita dell’istruzione dalle ingiustizie e dalle difficoltà. Tutto questo è possibile anche in provincia di Salerno. Il Cpia ha diverse sezioni disseminate su tutto il territorio. Oltre che nella città capoluogo, Mercato San Severino, Eboli e Vallo della Lucania, c’è una sede anche a Nocera Inferiore presso la scuola Genovesi del 3° Istituto Comprensivo. Dunque la possibilità di scelta è tanta, nemmeno la geografia può impedire il desiderio di riprendere un percorso di studi. I corsi di istruzione dei Cpia sono aperti agli adulti che non hanno assolto l’obbligo di istruzione e che intendono conseguire il titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione, vale a dire il diploma di scuola media, e coloro sono in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione e che intendono conseguire titolo di studio del Bienno del secondo ciclo di istruzione.
I corsi, inoltre, sono aperti anche ai giovani che hanno compiuto 16 anni e che, in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione, dimostrano di non poter frequentare i corsi diurni. Dunque la platea scolastica è molto varia.

Ma il Cpia non è aperto solo ad anziani o giovani che hanno lasciato gli studi, ma anche cittadini stranieri ed extracomunitari che devono essere alfabetizzati e apprendimento della lingua italiana per ottenere il permesso di soggiorno.
I percorsi di istruzione di primo livello e i percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana vengono realizzati dai Cpia, mentre i percorsi di istruzione di secondo livello vengono realizzati dalle istituzioni scolastiche di istruzione tecnica, professionale e artistica.


