Riprodotta anche all’interno del presepe donato a Papa Leone lo scorso natale, per la Fontana di Helvius partiti i lavori di restauro
Nuovo volto per la Fontana di Helvius. Sono partiti ieri i lavori di restauro per uno dei monumenti simbolo del centro storico di Sant’Egidio del Monte Albino. L’importante intervento di recupero è finanziato per 50.000 euro grazie alla Regione Campania e ha visto l’Amministrazione comunale lavorare in sinergia con la Soprintendenza Archeologica. I lavori dovrebbero durare circa un mese. Il cronoprogramma dell’intervento, al quale si affianca anche il restauro della Stele funeraria di Pomponiae Tyche, ha fissato come termine dei lavori il 16 aprile.
«Ringraziamo la Regione Campania per aver finanziato questo intervento- ha spiegato il sindaco Antonio La Mura – che abbiamo scelto di destinare al nostro centro storico, cuore della nostra identità e priorità della nostra azione amministrativa. Restaurare due beni così preziosi richiede tempo, attenzione e rispetto delle procedure. Questo cantiere dimostra che stiamo lavorando nella direzione giusta e che presto restituiremo alla comunità due testimonianze storiche di straordinaria bellezza. Con il restauro di questi due beni proseguiamo nella nostra azione amministrativa, che è quella di valorizzare sempre di più il nostro centro storico».
Lo scorso natale la Fontana di Helvius ha impreziosito il presepe installato in piazza San Pietro e donato a Papa Leone XIV dalla diocesi Nocera Sarno. Il sito storico del piccolo comune dell’Agro, fedelmente riprodotto dai maestri presepiari, ha fatto da sfondo alla Betlemme dell’Agro, insieme al Battistero paleocristiano di Santa Maria Maggiore e ai cortili tipici dell’Agro.
Credit foto di Mario Santini


