Nel presepe c’è il marmo antico del Battistero di Santa Maria Maggiore di Nocera Superiore, la bellezza della fontana di Publio Helvius di epoca Augustea di Sant’Egidio del Monte Albino, l’intimità delle case con i cortili, la musica di sant’Alfonso Maria de Liguori al clavicembalo e il profumo di fiori che arriva da Sarno, con il quadro di Maria Santissima delle Tre Corone realizzato dagli infioratori di San Valentino Torio.
Sono questi i volti e i simboli che racconteranno, nel cuore di piazza San Pietro, la storia e la bellezza dell’Agro nocerino-sarnese. Il Presepe di piazza San Pietro 2025 nasce infatti interamente da qui, da una terra che da secoli intreccia arte, fede e maestria artigiana. Un presepe che parla il linguaggio del territorio, come ha voluto il vescovo monsignor Giuseppe Giudice, e che si prepara a portare in Vaticano non solo un’opera d’arte, ma un messaggio di identità e speranza.
Dietro l’imponente allestimento c’è un lavoro corale. Il progetto porta la firma dell’architetto Angelo Santitoro, direttore dell’Ufficio diocesano Beni culturali ed Edilizia di Culto, e la realizzazione è stata curata dall’azienda Seri…A Pubblicità di Nocera Inferiore, in sinergia con la falegnameria Avella Concept di Nocera Superiore e l’impresa Elettroclima di Nocera Inferiore. La direzione tecnica è dello scenografo Silvio Di Monaco, mentre la sicurezza è coordinata dall’architetto Massimo Imbriaco. I pastori, scolpiti in stile classico del ’700 napoletano, sono invece opera del maestro Federico Iaccarino di Meta di Sorrento, che con le sue mani ha dato vita ai volti e ai gesti della Natività.
Le fasi di costruzione sono iniziate a giugno e hanno preso slancio a fine estate, grazie anche alla collaborazione del Consorzio di Bonifica comprensorio Sarno, che ha messo a disposizione i propri spazi. Il presepe ha raggiunto Roma sui camion della ditta Michele Sole di San Valentino Torio, per essere allestito sul sagrato che ogni Natale accoglie milioni di fedeli e visitatori. A curare gli aspetti comunicativi e promozionali è la Priscus Società Cooperativa di Nocera Inferiore, che accompagna il progetto anche sul piano della narrazione e della valorizzazione del territorio.
Intanto in diocesi cresce l’attesa, diverse comunità parrocchiali stanno organizzando autobus per partecipare alla cerimonia di svelamento in Vaticano, in programma per il periodo natalizio. Accanto a questa grande impresa collettiva, la Diocesi propone anche iniziative locali per vivere l’Avvento con spirito di comunità: un sussidio liturgico-pastorale curato dall’Ufficio diocesano Annuncio e Catechesi e il concorso artistico “La luce della speranza: il presepe nell’Anno Santo”, che premierà i presepi più creativi allestiti da parrocchie, associazioni e scuole. Un Natale che parte dall’Agro e arriva al mondo, con la stessa luce che, da più di duemila anni, illumina la notte di Betlemme.
Bisceglie Nocerina, finisce 3 a 1 per i pugliesi, i rossoneri non riescono a ribaltare…
Scontro nel circolo di Fratelli d'Italia a Nocera Inferiore: Odoroso chiede la decadenza del coordinatore…
Da lunedì torna disponibile il trasporto scolastico in città. Il servizio potrà essere usufruito da…
Una task force interforze: ispezionati oltre 20 obiettivi tra siti industriali e civili lungo il…
Dal 22 settembre l'Archivio di Stato di Salerno espone gli effetti personali dei pazienti dell'ex…
Il Comune di Nocera Inferiore accetta la donazione di una stazione meteo per potenziare la…