Fatti

“Arenula Mercato terra di nessuno”

Il nuovo ennesimo appello per il quartiere Arenula Mercato di Nocera Inferiore finito nell’oblio eppure vitale per l’economia della città

di Nello Ferrigno

Un nuovo appello, l’ennesimo, affinché si dia dignità ad un quartiere dimenticato di Nocera Inferiore, eppure è centralissimo oltre ad essere storico considerato che nel suo perimetro c’è la caserma “rossa” Tofano, la villa comunale (ancora chiusa dopo i lavori di restauro), il complesso monumentale del convento di Sant’Antonio, il museo provinciale.

È il quartiere Arenula – Mercato avvelenato dal traffico che qui si infila come un imbuto con le auto che devono raggiungere l’ospedale, il tribunale, gli uffici dell’Asl, il cimitero. E nonostante le migliaia di automobili che vi transitano, il comando della polizia municipale, guidato da Fulvio Testaverde, non ritiene che vi debba essere nemmeno un vigile urbano. È il quartiere ammorbato dalle acque putride del torrente Solofrana, che insieme allo smog, creano un mix velenoso che i residenti sono costretti a respirare.

E poi è il quartiere dove alcuni anni fa fu realizzata piazza padre Guglielmo Salierno. Era un perfetto mix tra verde e ciottolato con un passaggio pedonale che da via Canale porta alla chiesa di Sant’Antonio. Tra l’altro, nel Piano di protezione civile comunale elaborato dal compianto Peppe Ferrara, è indicato come luogo di riunione delle persone in caso di evento come un terremoto. Ora è un luogo incolto e abbandonato, trasformato, complici i lavori interminabili delle fogne su via Solimena, in un parcheggio selvaggio con le auto in sosta anche su quello che una volta era un prato. Tra l’altro il viale, che dovrebbe essere pedonale, è ormai una scorciatoia dove auto e moto scorrazzano per raggiungere piazza Sant’Antonio. La sera è sempre al buio e nessuno, da anni, riesce a risolvere il problema. Una zona, dunque, vitale per l’economia della città e viva per le sue tante attività presenti. Ma abbandonata al suo degrado.

L’ultimo appello, non è il primo, è di un gioielliere che continua la tradizione di famiglia nel tenere aperto il negozio in via Castaldo, Raffaele Barbaro. Ha pubblicato le foto scattate l’altra sera dove è evidente la sciatteria a cui la zona è stata condannata. “Questo è lo stato – scrive – in cui si trova una parte del centro storico di Nocera Inferiore: Piazza Guglielmo Salierno e via Elena degli angeli. Sono anni, anni e anni che non riescono a ripristinare l’illuminazione. Buio pesto ogni sera. Terra di nessuno. Il verde pubblico poi …non ne parliamo”.

Nello Ferrigno

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