Fatti

Bambini con bronchiolite, Umberto I saturo

Nell’intensiva neonatale dell’Umberto I le culle occupate per bronchiolite sono nove, molti casi anche in pediatria, “epidemia sino a marzo”

di Nello Ferrigno

“L’epidemia di bronchiolite tra i bambini durerà sino a marzo”. Lo ha detto un medico che ieri ha partecipato, per conto dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, alla riunione in Regione Campania convocata per definire le iniziative da intraprendere nella gestione dell’assistenza sanitaria.

Pubblicità

Attualmente nel presidio ospedaliero nocerino i posti letto di pediatria destinati a questa malattia sono quasi tutti occupati. Nella terapia intensiva neonatale la capienza è oltre il 100 per 100, infatti la disponibilità prevista per la bronchiolite è di quattro culle, questa mattina ne erano occupate nove. In totale la tin ha a disposizione 16 posti culla

Il personale, sia medico che sanitario, è sotto pressione. Mancherebbero all’appello, infatti, quattro medici, mentre gli infermieri sono oberati da turni ininterrotti. “È necessario – riferiscono fonti ospedaliere – che l’Asl Salerno intervenga sbloccando la graduatoria per l’assunzione di medici neonatologi e destini fondi straordinari per affrontare il virus respiratorio sincinziale che provoca ai bambini la bronchiolite”.

Le culle della tin dell’Umberto I

Nel settembre del 2019 il primario Ignazio Franzese presentò all’allora direttore sanitario del Dea di Nocera, Pagani e Scafati, Alfonso Giordano, un progetto per assistere i neonati in arrivo dal pronto soccorso affetti da difficoltà respiratorie anche serie, provocate dalla bronchiolite, richiedendo un fondo straordinario per l’attività degli infermieri nel periodo dell’epidemia. La richiesta fu respinta. La situazione oggi appare molto più complessa e quel progetto sembra essere stato premonitore di quanto sta accadendo in queste settimane.

Le reazioni

L’Asl sembra voler prendere provvedimenti. Ieri, infatti, il direttore sanitario aziendale, Ferdinando Primiano, è stato nel reparto della terapia intensiva neonatale per rendersi personalmente conto della situazione. Premiano ha promesso, a nome dell’Asl Salerno, il rapido sblocco e la pubblicazione della graduatoria della neonatologia per poter reclutare medici neonatologi per rinforzare il personale in servizio.

“Siamo felici che la dirigenza aziendale abbia prontamente risposto all’appello e che sia venuta presso il nostro ospedale”, ha scritto in una nota Vincenzo Stile, presidente della commissione consiliare sanità del Comune di Nocera Inferiore. “Servono – ha precisato anche a nome del gruppo Nocera Coraggiosa e dei consiglieri Gennaro Della Mura e Nello Rosati – anche infermieri e altro personale medico di supporto al reparto. A fianco delle ristrutturazioni e dei rinnovi delle strumentazioni già fatti e in programma, continuiamo a chiedere una forte attenzione all’arruolamento del personale che appare il problema cruciale da risolvere e sul quale certamente noi continueremo a chiedere quello sforzo in più che faccia esprimere al meglio l’enorme potenziale dell’ospedale Umberto I, sforzo che siamo sicuri ci sarà perché la richiesta viene dai tanti operatori sanitari e dai tanti genitori di bambini che sono stati ricoverati in terapia intensiva in tutti questi anni e che seguono, con apprensione, le vicende di un reparto in cui hanno lasciato una parte del loro cuore”.  

La malattia

L’epidemia quest’anno è arrivata con due mesi di anticipo e ora il pericolo è che il suo momento di massima diffusione coincida con il picco influenzale stagionale che, generalmente, si attende dopo le feste di Natale. La metà dei bambini portati in ospedale sono colpiti dal virus sincinziale (Vrs), principale causa della bronchiolite nei piccoli. E’ un virus molto comune che circola nella stagione fredda e richiede ossigenazione e idratazione in assenza di vaccini e farmaci antivirali specifici.

I neonati sono spesso protetti dagli anticorpi materni che si trasmettono attraverso la placenta. Questa volta, però, non sta andando così e l’epidemia è arrivata prima. L’anticipo, in qualche modo, era atteso dagli esperti, anche perché per un anno e mezzo il virus non ha circolato grazie alle misure anti Covid. Ma appena queste misure sono state allentate, il ritorno a scuola dei fratellini e con una popolazione senza anticorpi, il virus ha iniziato a circolare subito e prima rispetto al solito e sta dando forme gravi nei neonati.

Nello Ferrigno

Articoli recenti

Salute, a Nocera Superiore una mattinata dedicata alla prevenzione tiroidea

Nuovo appuntamento con la prevenzione. Domenica 19 aprile al Centro Polivalente screening gratuiti alla tiroide…

2 ore fa

Verde incolto alla scuola Cuomo Milone, la denuncia di Azione

Nocera Inferiore, area nel degrado al Cuomo Milone: la denuncia di Imma Zinnia (Azione) sul…

24 ore fa

Nocera Inferiore, «nuovi giochi e parchi più sicuri»

Interventi nei parchi giochi di Nocera Inferiore: nuove giostre, pavimentazioni antitrauma e riqualificazione diffusa sul…

1 giorno fa

Nocera, due morti sul lavoro: memoria e protesta

A Nocera Inferiore il ricordo di due giovani morti sul lavoro diventa mobilitazione: presidio e…

1 giorno fa

“C.A.R.A. Nuceria” per rilanciare turismo e commercio

La Giunta Comunale di Nocera Superiore ha approvato il progetto candidato alla Regione, di valorizzazione…

1 giorno fa

Pasqua, controlli Nas: sequestri e strutture irregolari

Controlli dei carabinieri Nas nel Salernitano: alimenti irregolari, sospesi laboratori di pasticceria, criticità nelle strutture…

1 giorno fa