Cavo elettrico forse difettoso, paura tra i residenti di via Piave a Castel San Giorgio, danni anche ad alcuni negozi
Un guasto alla rete elettrica ha provocato paura tra gli abitanti di via Piave a Castel San Giorgio. In pratica per tutta la notte scorsa la rete sembrava impazzita, le case tremavano e sono scoppiate lampadine, mentre altri danni sono stati causati ad elettrodomestici che hanno emesso fumo, con il rischio che si fosse potuto generare anche un incendio. Probabilmente tutto è stato causato da una grave mancanza di manutenzione ad un armadio e, a causa della rottura di alcuni cavi, la potenza dell’elettricità è entrata nelle case ed in un esercizio commerciale, facendo gravi danni.
Già nella serata di venerdì scorso un negoziante aveva allertato il gestore elettrico di alcune anomalie riscontrate, dall’altro capo del filo un tecnico avrebbe sostenuto che il problema era nel negozio e, quindi, non di competenza del gestore. Per tutta la notte l’elettricità è saltata per un tratto di via Piave, in frazione Santa Croce, e al risveglio circa 10 famiglie hanno trovato l’amara sorpresa con case annebbiate dal fumo degli elettrodomestici. “L’intervento di alcuni operai della Soigea – racconta un residente – è avvenuto alle 11 circa della stessa mattinata, in quanto si attendeva la presenza degli operatori dell’Enel, giunti non prima delle 13,15. I cittadini interessati al momento vivono, oltre al disagio della mancanza di energia elettrica, la paura di un armadio evidentemente insicuro, fatiscente e che genera umidità, oltre che ai pericoli sopra citati. Si confida nel supporto dell’amministrazione comunale, una volta ottenuto il verbale dell’Enel e capire come evitare in futuro rischi di questo genere, oltre che a garantire il debito risarcimento”.


