La Guardia di finanza ha sequestrato a Sarno due sale slot. I clienti entravano da un ingresso segreto per evadere le norme anti Covid
Chiuse due sale -slot. Denunciati i proprietari. L’operazione è della Guardia di finanza durante i consueti controlli per il contrasto del gioco illegale presso bar e circoli ricreativi della provincia di Salerno. I finanzieri hanno scoperto che in tre locali erano installati congegni da intrattenimento non a norma.
A Sarno, i militari della Compagnia di Scafati, hanno apposto i sigilli a due esercizi commerciali, all’apparenza chiusi al pubblico, che di fatto consentivano l’accesso ai clienti attraverso delle entrate secondarie, incuranti dell’obbligo di sospensione delle attività imposto dalle norme anti-Covid.
Durante il sopralluogo in uno dei centri scommesse sono stati rinvenuti 7 “totem”, terminali che permettono, in maniera del tutto abusiva, di connettersi ad una vasta platea di giochi, tra i quali il poker on line, espressamente vietato nel nostro Paese. Nel secondo locale, i finanzieri hanno poi sequestrato altre quattro macchinette, sprovviste di qualsiasi autorizzazione amministrativa e non collegate alla rete dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli; la connessione tramite i concessionari di Stato garantisce infatti la conformità delle apparecchiature e la quantificazione delle giocate sulle quali calcolare il “Prelievo Erariale Unico”

