La Polizia scopre una piantagione di cannabis e pone ai domiciliari un uomo. Trovato anche un fucile con porto d’armi scaduto
È stato arrestato a Cava de’ Tirreni un uomo accusato di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti, nello specifico cannabis, ai fini di spaccio. L’operazione, condotta dal Commissariato di Polizia di Stato, rientra in un servizio mirato al contrasto del traffico di droga nella zona.
Durante la perquisizione, gli agenti hanno scoperto all’interno di un casolare una piccola piantagione di cannabis e diverso materiale utile al confezionamento delle dosi. In particolare sono state ritrovate quattro piante di cannabis ancora interrate; otto piante in fase di essiccazione; circa 535 grami di sostanza stupefacente già suddivisa e confezionata; un bilancino elettronico di precisione, strumento tipicamente utilizzato per dosare lo stupefacente al momento della vendita. Il sequestro è stato definito ingente. Nel corso dei controlli presso l’abitazione dell’uomo è stato inoltre rinvenuto un fucile semiautomatico: pur essendo regolarmente denunciato, il porto d’armi risultava scaduto.
Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo. Le autorità richiamano al rispetto della presunzione di innocenza, precisando che ogni eventuale responsabilità potrà essere accertata solo con sentenza definitiva.

