Istituita a Nocera la Camera Condominiale per divulgare le “buone norme condominiali”, è dedicata alla memoria dell’avvocato Paolo Caruso
Non è facile la vita condominiale. E soprattutto le lunghe e, spesso, infruttuose assemblee. La casistica non ha limiti, anzi in questi ultimi mesi i nervi dei condomini e degli amministratori sono messi a dura prova dai bonus edilizi. Per non parlare dei contenziosi o dei lavori straordinari, i vicini di casa che si salutano formalmente in ascensore, trovano fiato ed energia per insultarsi sanguinosamente; altri scoprono un puntiglio inusitato nel chiedere conto anche dell’ultima, singola spesa di cancelleria, per non parlare di quelli che semplicemente, quando c’è da pagare la rata dell’amministrazione o del rifacimento della caldaia, si eclissano.

Ragione per cui si evoca allora ” l’avvocato”, quello che prova a dirimere vicende condominiali prima che diventino conflitti mortali o cause ultradecennali. Ma ci vogliono professionisti preparati anche perché il diritto condominiale non è certamente materia semplice. Un aiuto ora arriva dalla costituzione della Camera Condominiale istituita nel foro del tribunale di Nocera Inferiore. Il nuovo organismo si prefigge di divulgare il diritto condominiale ad amministratori e amministrati. L’associazione è stata dedicata al mai dimenticato avvocato Paolo Caruso. A presiederla è l’avvocato Sabina Vuolo, vice presidente la collega Maria Mercedes Pisani e il segretario, l’avvocato Antonello Manuel Rega.

