E’ morta la donna originaria di Sarno ma residente a Nocera Inferiore. Era ricoverata all’ospedale Moscati di Avellino. Familiari in quarantena
E’ morta la donna di 69 anni originaria di Sarno e residente a Nocera Inferiore, secondo caso positivo di Coronavirus in città. Era ricoverata per altre patologie all’ospedale Moscati di Avellino. La donna, sorella di un avvocato di Sarno, era risultata positiva al tampone. La famiglia, residente nella zona di Fosso Imperatore al confine tra Nocera Inferiore e San Valentino Torio, è da giorni in quarantena in attesa di conoscere l’esito dei tamponi a cui tutti sono stati sottoposti.

Ad annunciarlo è stato il sindaco Manlio Torquato che ha espresso le condoglianze alla famiglia da parte dell’intera comunità. Secondo quanto riferito dal primo cittadino l’infezione che ha provocato il decesso potrebbe essere stata contratta durante il ricovero in ospedale.
“Nell’esprimere anche nome dell’intera comunità il nostro cordoglio alla famiglia tutta – ha dichiarato Torquato – evidenzio ancora una volta a tutta la cittadinanza la necessità di essere assolutamente prudenti nei comportamenti da tenere. Per evitare di contagiarsi o di diffondere il virus”.

Identica posizione è stata espressa dal consigliere comunale di opposizione Pasquale D’Acunzi. “Condivido quanto detto dal sindaco Torquato – ha dichiarato D’Acunzi – in particolare l’urgente necessità di uno screening con tampone per tutti gli operatori sanitari dei nostri ospedali in primis e subito quelli del nostro ospedale Umberto I. Se i contatti sono lo strumento per il contagio deve essere chiaro, ancor di più adesso, che sarà determinante per salvarci che cambiare ambienti, luoghi e oggetti toccabili non ci aiuta a raggiungere il nostro obiettivo”. D’Acunzi ha anche invitato l’amministrazione comunale a porre maggiore attenzione, oltre quella già attivata, “per sostenere quei tanti nostri operatori commerciali e gestori di attività di ristorazione, consumo e altro che oggi sono chiusi e non ricevono alcun profitto. Concediamo loro tutto quello che è nei poteri e disponibilità del Comune al di là di ciò che potrà venire da Regione e Stato”.

Anche il sindaco Giuseppe Canfora ha espresso vicinanza alla famiglia della donna scomparsa, originaria di Sarno e residente a Nocera Inferiore. “L’unico modo che abbiamo – ha detto Canfora – per far sì che questi lutti, questi dolori, che stanno trafiggendo intere comunità, noi siano vani, fermare il contagio restando a casa. Lo dobbiamo ai tanti che combattono questa battaglia, a chi non ce la fa”.

