“I tanti che remavano contro e deridevano di questa nostra iniziativa di salvare il presidio dei carabinieri nella nostra città, oggi sono stati sconfessati”. A dirlo è stato il sindaco di Nocera Superiore, Giovanni Maria Cuofano in occasione dell’inaugurazione della nuova caserma dei carabinieri. “Questa è una mattinata di festa non soltanto per la nostra città – ha aggiunto il primo cittadino – ma per l’interno territorio, garantire la persistenza di un presidio di sicurezza significa servire non soltanto i nostri cittadini ma la Repubblica e l’intero popolo italiano”. Accanto a Cuofano, erano presenti anche gli amministratori e colleghi sindaci dei Comuni vicini e il vescovo della diocesi Nocera Sarno, Giuseppe Giudice, ha benedetto i locali della nuova stazione.
Il presidio di sicurezza affidato ai militari dell’Arma, sorge dove in passato persistevano i resti dell’ormai ex mattatoio. “Dal degrado è nato un simbolo di legalità – ha precisato Cuofano – e sono grato per tutti coloro che insieme a me hanno creduto in questa sfida”. La nuova caserma di via Luigi Petrosino è stata intitolata al carabiniere Fortunato Arena, medaglia d’oro al valore militare che perse la vita a soli 23 anni, inseguito a un agguato a Pontecagnano Faiano.
“E’ un’emozione profonda – ha dichiarato il sindaco – onorare un nostro uomo che non è nato a Nocera Superiore, ma la nostra comunità ha adottato ed è qui che aveva scelto di mettere su famiglia”. Era presente alla cerimonia d’inaugurazione anche la vedova Arena, Angela Lampasone accompagnata dai suoi nipotini. “Da sindaco della città e da istituzione – ha aggiunto Cuofano – vorrei ricordare anche chi è caduto in servizio nei luoghi lontani da noi e dall’Italia, il brigadiere Francesco De Angelis, e credo che lo Stato debba riconoscere il suo valore dimostrato sul campo”. Alla cerimonia di inaugurazione erano i vertici provinciali e regionali dell’Arma che hanno consegnato, nelle mani del comandante della stazione locale, il maresciallo Angelo Arienzo, la bandiera tricolore e della comunità europea che sventoleranno nel piazzale antistante la caserma. Ad accompagnare il taglio del nastro della caserma Arena la fanfara dei carabinieri.
“È chiaro che in momenti difficili lasciare un segno – ha sottolineato il comandate provinciale dei carabinieri Salerno Gianluca Trombetti – lasciano una ferita, ma il tempo l’ha cicatrizzata grazie l’affetto delle persone. Tanta è la riconoscenza che la comunità ha dimostrato rispetto al sacrificio che hanno compiuto questi due giovani e dopo trent’anni l’affetto dei cittadini è ancora tanto. Vedere la gioia dei cittadini dove prestiamo il nostro servizio di sicurezza e legalità per noi è motivo di orgoglio e noi qui a Nocera si sentiamo a casa, con i nostri militari ben integrati con la realtà nocerina” ha concluso il comandante Trobetti. “I presidi di sicurezza sono fondamentali per la tutela dei nostri cittadini – ha detto il prefetto di Salerno Francesco Russo – e la logistica risulta essere di fondamentale importanza perché grazie a mezzi sempre innovativi e tecnologici permette di avere sul nostro territorio presidi strategici e pronti a combattere la criminalità”.
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