E’ improvvisamente venuto a mancare a Nocera Inferiore Dario D’Alessio, noto avvocato ed esponente di spicco del foro nocerino
Un improvviso vuoto. Lasciato da un amico e da un professionista. La scomparsa improvvisa di Dario D’Alessio ci ha lasciati attoniti. Ieri mattina era in udienza, una giornata come tante altre in giro per le aule dei tribunali. Con lui la moglie Maria Pia Attianese. Il rientro a casa, un leggero mal di testa. Invita Maria Pia ad andare a prendere i nipotini, figli di Giuseppe, lui preferisce restare a casa. Poi la chiama, il mal di testa è più forte. “Andiamo in ospedale”, l’invito della moglie. “Ma no, prendo un medicinale per il mal di testa”. Ma non è bastato. A ora di pranzo il cuore si ferma. Secondo il personale del 118 accorso a casa, si sarebbe trattato di un infarto. La notizia si diffonde in pochissimo tempo tra amici e colleghi che immediatamente portano conforto alla moglie ed ai figli. Dario avrebbe compito 64 anni il prossimo mese di aprile. I funerali si terranno alle 15 di oggi 18 febbraio alle ore 15 nella chiesa di San Giovanni Battista a Cicalesi.
Il ricordo di Paolo De Maio

“Mi hai accolto nel 2001 nel tuo studio per fare pratica, in un momento difficile della mia vita – scrive il sindaco Paolo De Maio – avevo perso improvvisamente mio padre e avevo conseguito la laurea con tutta calma, quasi in punta di piedi. Dopo l’università, per anni ti ho accompagnato quasi tutti i giorni, concedendoti solo mezz’ora di pausa pranzo, quando non restavo a casa con te e la tua famiglia, con i ragazzi pronti a prenderci in giro per ogni cosa. Avevi una scrittura unica e inconfondibile, padronanza nei rapporti con i clienti e grande reattività in udienza. Dalle mie prime esperienze in politica, seppur da lontano, mi seguivi passo passo fino a essere fiero dell’uomo che ero diventato e del sindaco eletto. Sei stato più di un fratello, quasi un padre, che ho perso troppo presto, come te. Alla dolce Maria Pia, ai cari Peppe, Checca e Lia, a Maurizio e Ivo, un caro e sincero abbraccio.
Il ricordo degli amici
“Ho perso un amico. Ho perso un fratello – scrive Nello Pepe – non solo un grande avvocato, ma un ragazzo solare, di quelli che entrano in una stanza e senza fare rumore la riempiono di luce. Abbiamo condiviso gli anni più belli, quelli spienserati, rumorosi, vivi. Le risate, i sogni, le notti a Radio Erta, noi due, DJ convinti che la vita dovesse essere solo musica e voglia di andare avanti. Al telefono pochi giorni fa, come sempre, a sfottermi, con quella ironia che sapeva alleggerire tutto. Mi mancheranno i tuoi messaggi, i complimenti che mi facevi per il mio lavoro. Mi mancherà il tuo modo di esserci. Mi mancherai tu…E insieme a te mi mancherà un pezzo degli anni più belli della nostra gioventù. Ma so che da qualche parte, ti ripigliò e ti troverò a sfottermi con il tuo sorriso. Ciao Dario, amico mio caro”.

