L’ordinanza del sindaco di Nocera Inferiore che vieta i dehors dei bar è esecutiva, i gazebo vanno rimossi, non ci sono le condizioni di distanziamento
I dehors dei bar della città dovranno essere rimossi. Lo ha scritto nell’ordinanza firmata questa mattina ed immediatamente esecutiva Manlio Torquato, sindaco di Nocera Inferiore. Tavoli, sedie e gazebo montati all’esterno non sono in grado di garantire tra i clienti il distanziamento richiesto per la fase 2 dell’emergenza Covid -19. I dehors dichiarati fuori legge sono quelli che, a causa delle chiusure perimetrali, riducono “la normale areazione di spazi all’aperto e ostacolano, riducono o non consentono il rispetto delle distanze interpersonali e il regolare transito delle persone, con incremento del rischio di assembramenti”, si legge nell’ordinanza che è stata già pubblicata nell’albo pretorio del Comune.
Pronta, però l’alternativa. I locali, infatti, potranno utilizzare gli spazi pubblici come marciapiedi e strade, nelle prossimità dell’attività, che si creeranno con l’estensione e l’ampliamento della fascia oraria delle zone a traffico limitato (Ztl). In questo modo sarà possibile, per gli esercenti, il recupero di spazi da poter occupare con dehors “agili”. La nuova isola pedonale entrerà in vigore domani giovedì 21 maggio dalle ore 18, 30 in via Barbarulo e via Garibaldi e va ad aggiungesri a quella molto più ampia che riguarda il corso Vittorio Emanuele, via Matteotti, piazza Diaz e piazza Amendola, piazza del Corso e via San Matteo.
Nei giorni e negli orari dell’isola pedonale, i gestori dei bar potranno sistemare gazebo od ombrelloni anche in strada, purché lo spazio occupato non crei difficoltà per il passeggio. L’occupazione del suolo pubblico sarà gratuito anche perché la tassa comunale che la regola è sospesa. Saranno le forze dell’ordine a controllare il rispetto dell’ordinanza. Sono previste multe che vanno da 400 a 3.000 euro sino alla chiusura dell’attività da un minimo di cinque ad un massimo di 30 giorni,

