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Furto nella chiesa di San Michele, sparisce la cassetta delle offerte di San Carlo Acutis

I fedeli, “nella cassetta anche intenzioni di preghiera per San Carlo Acutis”, il furto nella chiesa di San Michele a Nocera Superiore

Un gesto che ferisce non solo un luogo sacro, ma anche il sentimento di una comunità. Ieri sera, all’interno della chiesa di San Michele Arcangelo di Nocera Superiore, è stata sottratta la cassetta delle offerte collocata sotto l’immagine di San Carlo Acutis, il giovane beato recentemente proclamato santo e diventato simbolo di fede soprattutto per le nuove generazioni.

La cassettina, utilizzata dai fedeli per deporre le intenzioni di preghiera, conteneva anche alcune offerte in denaro, per un importo complessivo di pochi euro. Un valore economico irrisorio, che rende il gesto ancora più amaro: a essere colpito non è stato il patrimonio della chiesa, ma un segno concreto di devozione e affidamento spirituale.

Secondo quanto comunicato dalla parrocchia, l’episodio è stato interamente ripreso dalle telecamere di videosorveglianza interne ed esterne all’edificio sacro. Le immagini avrebbero immortalato il responsabile a volto scoperto, fornendo elementi utili alla sua identificazione.

Attraverso un messaggio rivolto alla comunità, la parrocchia ha lanciato un appello diretto alla coscienza di chi ha compiuto il gesto, invitandolo a restituire la cassettina e, soprattutto, i fogli contenenti le intenzioni di preghiera, anche in forma anonima. “Quelle non hanno valore materiale, ma racchiudono le speranze, le sofferenze e le richieste di aiuto di tante persone”, sottolinea il comunicato.

Il furto, spiegano dalla parrocchia, rappresenta una grave mancanza di rispetto verso un luogo sacro e verso i fedeli che, con semplicità e fiducia, affidano le proprie preghiere all’intercessione di San Carlo Acutis. Proprio la figura del nuovo santo, noto per il suo messaggio di purezza, onestà e amore per l’Eucaristia, rende l’episodio particolarmente doloroso per la comunità.

Nonostante l’accaduto, dalla Chiesa di San Michele arriva un messaggio che non rinuncia alla speranza: quella che il buon senso e la coscienza possano prevalere, portando a una restituzione spontanea e a un gesto di ripensamento. Un invito al rispetto, ma anche al recupero di quei valori che San Carlo Acutis ha testimoniato con la sua breve ma intensa vita.

Redazione

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