L’amministrazione di Nocera Inferiore sta effettuando controlli per l’evasione della tassa sulla spazzatura delle attività commerciali
Negozi, bar e ristoranti sconosciuti all’ufficio tributi, nessun contratto tra commercianti e Comune, zero emissione della bolletta dei rifiuti. Sono i primi riscontri del lavoro di verifica avviato dal Comune di Nocera Inferiore per stanare i furbetti della Tari, la tassa per la raccolta e lo smaltimento della spazzatura. Mancano ancora i numeri ma dai primi riscontri sembra emergere un dato elevato di un fenomeno che era rimasto, sino ad oggi, sommerso.
Gli uffici che fanno capo al Suap, lo sportello unico delle attività produttive, e al Settore tributi stanno effettuando un controllo serrato su chi evade incrociando i dati. In questo modo, spiegano dal municipio, si avrà un quadro preciso per accertare l’effettiva riscossione della tassa. «Si tratta – ha spiegato l’assessore alle politiche finanziarie Clara Cesareo – di un’attività a cui ha dato impulso questa amministrazione comunale per continuare a rispondere al principio di certezza dei crediti a cui stiamo uniformando tutta l’azione amministrativa».
Le attività sono in corso e presto, assicurano dal municipio, si avrà contezza dei dubbi che ora sono suffragati dai controlli. Sono già emersi casi di assenza di contratto con attività produttive regolarmente registrate al Suap che non hanno mai dichiarato la loro posizione all’Ufficio tributi per la denuncia della Tari negli ultimi anni e che hanno procurato un enorme danno alle casse comunali.
Per il neo assessore alle attività produttive, Giancarlo Pagliuca si tratta di «un controllo doveroso da parte dell’amministrazione rispetto a una cospicua somma da riscuotere e da poter mettere a servizio della collettività». L’impulso ai controlli porta anche la firma del presidente della commissione consiliare bilancio, Massimo Petrosino, e di Mariano Fasolino, presidente della commissione consiliare attività produttive. Dobbiamo portare alla luce – ha precisato il sindaco Paolo De Maio – fenomeni di evasione fiscale. «L’impegno per la trasparenza dell’attività della macchina amministrativa si sostanzia anche di questi accertamenti».


