Svolta nelle indagini sull’incendio a San Valentino Torio, un giovane lo avrebbe provocato involontariamente durante un tentativo di furto
C’è un indagato per l’incendio di San Valentino Torio. Si tratta di un ventiquattrenne di Sant’Egidio del Monte Albino. Avrebbe provocato la scintilla da cui è stato generato l’enorme rogo che sabato scorso ha distrutto diversi Tir e automezzi in sosta nel parcheggio privato di via Curti sabato scorso.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, che si sono avvalsi anche delle telecamere di video sorveglianza, il giovane stava armeggiando con un arnese vicino ad un camion per rubare qualcosa. Poi l’innesco e, quindi, l’incendio. Il presunto ladro è stato denunciato a piede libero e accusato di incendio doloso. Molto aspetti della vicenda, comunque, sono ancora da chiarire, compresa la presenza di complici. I danni sono ancora da quantificare, ma si superano le centinaia di migliaia di euro. I vigili del fuoco di Salerno, Avellino e Napoli hanno dovuto lavorare diverse ore per spegnere le fiamme. La lunga e densa colonna di fumo era visibile a diversi chilometro di distanza.
La qualità dell’aria
I controlli dell’Arpac, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale, non hanno evidenziato elevate concentrazioni di inquinanti scaturiti dall’incendio. Tuttavia, per una corretta valutazione, occorrerà attendere i “risultati analitici del monitoraggio di diossine e furani, metalli pesanti, idrocarburi policiclici aromatici, polveri sottili, effettuato con strumentazione posizionata nei pressi del sito dell’incendio”. I risultati delle analisi verranno diffusi non appena disponibili, secondo i tempi tecnici di processamento dei campioni già prelevati.


