Fatti

Incognita rete 5G, “tutelare la salute”

L’avvocato Tonia Lanzetta ad aprile aveva chiesto al sindaco Torquato di fermare gli impianti della rete 5G. “E’ un mondo ancora sconosciuto”

Il sindaco di Nocera Inferiore ha firmato un’ordinanza che vieta, per motivi precauzionali, la sperimentazione e l’installazione sul territorio comunale di antenne e impianti della nuova rete di telefonia mobile e di trasmissione dati 5G. “Nei giorni passati – ha detto in un video Manlio Torquato – avevamo ricevuto richieste in tal senso da aziende. Anche alla luce di approfondimenti tecnico scientifici. Ho ritenuto opportuno vietare ogni tipo di attività di questo tipo”.

Il 16 aprile scorso il consigliere comunale Tonia Lanzetta aveva protocollato in municipio una richiesta al sindaco affinchè adottasse un provvedimento per vietare sperimentazione ed installazione di impianti 5G.

Tonia Lanzetta

Avvocato Lanzetta, perché questa richiesta? Non mi dica che è diventata “complottista o terrapiattista?”

“Assolutamente no. Queste sono fantasie. Sul 5G invece bisogna agire perché non ci sono dati certi. Da diverse settimane ero stata sollecitata da alcune associazioni ad occuparmi di questo problema. Ho potuto approfondire l’argomento scoprendo che si tratta di tematiche ancora poco chiare e che potrebbero avere effetti collaterali sulla nostra salute. Non ci sono norme precise. In attesa credo che sia giusto attendere per non mettere a repentaglio la salute dei cittadini. Non avendo certezze, un amministratore dovrebbe adempiere ad uno dei principi fondamentale della Costituzione circa la tutela della salute”.

Anche il presidente Vincenzo De Luca è intervenuto su questa tematica.

“C’era stata quasi una sommossa popolare nella zona di Ponticelli e Barra a Napoli. De Luca chiese il parere all’Arpac, l’agenzia regionale per l’ambiente, che sottolineò l’assenza di dati certi. Insomma brancoliamo nel buio. E’ auspicabile, dunque, un parere regionale chiarificatore. La scienza su questa vicenda è ancora divisa.  Un’altra causa di preoccupazione è rappresentata dal fatto che è previsto anche l’utilizzo di frequenze molto diverse da quelle attualmente utilizzate per la telefonia mobile e ciò ha portato a parlare di frequenze inesplorate dal punto di vista degli effetti sulla salute”.

Come mai si è avvicinata a queste tematiche?

“Da sempre mi sono occupata di ambiente. Per quanto riguarda l’inquinamento elettro magnetico è partito da quando mi sono occupata delle antenne che da anni sono state montate sulla torre del castello del Parco Fienga. Ed ho scoperto che la Soprintendenza di Salerno non ne sa nulla. Davvero strano”.  
 

Nello Ferrigno

Articoli recenti

Salute, a Nocera Superiore una mattinata dedicata alla prevenzione tiroidea

Nuovo appuntamento con la prevenzione. Domenica 19 aprile al Centro Polivalente screening gratuiti alla tiroide…

1 ora fa

Verde incolto alla scuola Cuomo Milone, la denuncia di Azione

Nocera Inferiore, area nel degrado al Cuomo Milone: la denuncia di Imma Zinnia (Azione) sul…

23 ore fa

Nocera Inferiore, «nuovi giochi e parchi più sicuri»

Interventi nei parchi giochi di Nocera Inferiore: nuove giostre, pavimentazioni antitrauma e riqualificazione diffusa sul…

24 ore fa

Nocera, due morti sul lavoro: memoria e protesta

A Nocera Inferiore il ricordo di due giovani morti sul lavoro diventa mobilitazione: presidio e…

1 giorno fa

“C.A.R.A. Nuceria” per rilanciare turismo e commercio

La Giunta Comunale di Nocera Superiore ha approvato il progetto candidato alla Regione, di valorizzazione…

1 giorno fa

Pasqua, controlli Nas: sequestri e strutture irregolari

Controlli dei carabinieri Nas nel Salernitano: alimenti irregolari, sospesi laboratori di pasticceria, criticità nelle strutture…

1 giorno fa